Serie A
Atalanta, i convocati in vista della Roma
Per la sfida di questa sera Roma – Atalanta, posticipo della 19° giornata, Gasperini ha diramato la lista dei convocati. Nel mirino punti in chiave europea.
Atalanta, i convocati di Gasperini

Poche sorprese nei 23 per la trasferta nella capitale. Prima chiamata in campionato per Isak Hien. Presente Comi alla sua seconda convocazione consecutiva, completa la lista Mendicino. Fuori invece Adopo.
Di seguito la lista completa:
Portieri: Carnesecchi, Musso, Rossi;
Difensori: Bakker, Comi, Djimsiti, Holm, Kolasinac, Ruggeri, Scalvini, Zappacosta, Zortea, Hien, Palomino;
Centrocampisti: De Roon, Ederson, Koopmeiners, Pasalic, Mendicino;
Attaccanti: De Ketelaere, Miranchuk, Muriel, Scamacca.
#RomaAtalanta, i nostri convocati 📋
Our travelling squad for tomorrow’s game ✈️@intesasanpaolo | #SerieA #GoAtalantaGo ⚫️🔵 pic.twitter.com/BGWV4jvldX
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) January 6, 2024
Serie A
Juventus, forza 5: l’attacco ora gira alla grande
La Juventus domina in casa contr0 la Cremonese, vincendo con un netto 5-0. Un risultato netto che mancava da anni, frutto di una prestazione di alto livello.
Da quanto tempo i tifosi della Juventus non assistevano ad una prova così convincente allo Stadium? Domanda a cui è difficile rispondere. Prima dell’arrivo di Spalletti sulla panchina bianconera si parlava di una squadra non all’altezza per stare al vertice. Eppure grazie al lavoro sul campo l’ex ct è riuscito a dare un identità e un impronta di gioco chiara, e i giocatori lo stanno seguendo ciecamente.
La partita di ieri contro la Cremonese, terminata con un netto 5-0, è il manifesto del cambiamento radicale avuto dalla squadra. Adesso la squadra si diverte in campo, e non ha paura di stare costantemente nella metà campo avversaria.
La netta vittoria contro i lombardi restituisce alla Juve anche una classifica diversa, frutto dei 16 punti raccolti nelle ultime 6 gare di campionato. Oltre alle tante prove convincenti contro le medio-piccole, tra cui gli 8 gol rifilati nelle ultime due gare, sono arrivati successi pesanti anche negli scontri diretti contro Roma e Bologna.
Aspettando i risultati dei recuperi di Napoli, Inter e Milan, i bianconeri possono continuando così inserirsi nel discorso Scudetto. Un risultato che ha già dell’incredibile, dato che sembrava complicato anche raggiungere la 4° posizione.
Juventus, alla riscoperta dell’attacco

Jonathan David punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La grande differenza con quanto proposto prima da Thiago Motta e poi da Igor Tudor e la risposta del reparto offensivo. Troppe volte nell’ultimo anno e mezzo i bianconeri hanno avuto enorme difficoltà a sviluppare il proprio gioco offensivo. Spesso nel mirino della critica sono finiti a turno i centravanti, da Vlahovic a David, quando probabilmente le difficoltà erano legate prinicipalmente al tipo di piano gara impostato. Adesso è tutta un’altra storia: basti vedere che l’attaccante canadese, una volta sbloccatosi, sia andato in rete per due gare consecutive.
Nell’ultimo periodo la Juventus è di gran lunga il miglior attacco in Serie A. 14 gol fatti nelle ultime 5 partite, meglio anche dell’Inter, ferma a 10 reti realizzate. Ma allo stesso tempo la Juve prende anche meno rischi in difesa, avendo per gran parte del match il controllo del gioco: appena 2 reti incassate nello stesso periodo di tempo.
Serie A
Parma, Cuesta: “A Napoli per cercare punti. Conte è un riferimento assoluto”
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la gara contro il Napoli, valida per il recupero della 16° giornata di Serie A.
Il Parma è pronta a tornare in campo, a tre giorni dalla preziosa vittoria di Lecce. La formazione emiliana affronterà al Maradona il Napoli, nel primo dei quattro recuperi della 16^ giornata, turno andato in scena durante gli impegni della Supercoppa Italiana. Di seguito le parole del tecnico del Parma Carlos Cuesta in conferenza stampa.
Parma, Cuesta presenta la sfida al Napoli

Partita.
“Mi aspetto una partita come sempre. Sempre cercando di fare il massimo e cercare di fare punti. Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Sappiamo della difficoltà dell’avversario. Cercheremo di portarla dove vogliamo”.
Scontri diretti.
“Penso che sia importante e che debba essere apprezzato quanto questi ragazzi stanno facendo per rappresentare il Parma e consolidare il club in Serie A, per giocare ogni giorno meglio. Sappiamo però che i punti ci sono in tutte le partite, pure domani dobbiamo cercarli”.
Assenze.
“Non sono a disposizione Lovik e Guaita, si è fatto male a una spalla. Nemmeno Almqvist sarà convocato, si è dovuto fermare per un piccolo problema. Sarà convocato Drobnic, difensore centrale della Primavera, e il portiere Casentini”.
Novità in formazione?
“È sempre lo stesso principio: dobbiamo essere competitivi, per cui sceglieremo i giocatori più idonei, sia per la freschezza sia per la partita che ci aspettiamo sia per quello che vogliamo vedere in campo”.
Singoli.
“Cutrone fa assolutamente parte dei nostri piani. È a nostra disposizione e si sta allenando in tal senso. Ondrenjka e Oristanio? Ho visto miglioramenti, tutto dipende dalla prospettiva con cui fai giudizi. Secondo me entrambi ci hanno aiutato ad abbassare gli avversari, ad avere soluzioni diverse. Tante volte se una prestazione viene giudicata dai gol e dagli assist. Quello è importante, i numeri contano nel calcio, ma io vedo molto di più. In quello che vedo, vedo cose positive. Sono convinto ci possano portare a gol, assist e un impatto ancora più importante per la squadra”.
State cercando un esterno offensivo?
“Sul mercato sono allineato con la società”.
Conte.
“Peserà la sua assenza? Non posso quantificarlo, non so quanto influenza la sua squadra. È un riferimento assoluto. Ha vinto cinque scudetti, una Premier League, l’ho anche affrontato in Inghilterra e ho visto quanto è stato veloce il suo adattamento al Tottenham, quanto la squadra si è è adattata velocemente a lui, con dei principi chiarissimi. Un allenatore che ha vinto così tanto, in diversi club e in paesi diversi è ovviamente un riferimento assoluto: è un vincente e da loro si può imparare tanto”.
Serie A
Inter, il bollettino medico di Calhanoglu: le sue condizioni
L’Inter, tramite un comunicato diramato sul proprio sito ufficiale, ha reso pubblico il bollettino medico degli esami di Calhanoglu.
Dopo aver portato momentaneamente l’Inter in vantaggio per 2-1 contro il Napoli domenica sera, Hakan Calhanoglu ha lasciato il campo a tre minuti dal novantesimo. Dopo un intervento difensivo, il centrocampista turco ha chiesto il cambio visto che sentiva dolore.
Calhanoglu si é da poco sottoposto a degli esami per capire le sue condizioni, presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Ecco le sue condizioni.
Inter, le condizioni di Calhanoglu

IL GOL DI CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gli esami riportano un risentimento muscolare al soleo sinistro: secondo SKY Sport, Calhanoglu starà fuori per 20 giorni e salterà le prossime 3 partite di Serie A, e le partite di Champions League contro Arsenal e Borussia Dortmund. Potrebbe rientrare per la trasferta contro la Cremonese (1 febbraio), oppure per quella contro il Sassuolo (8 febbraio).
Di seguito il comunicato del club nerazzurro.
“Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni”.
-
Serie A5 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato6 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Calciomercato5 giorni faMilan-Sergio Ramos, dove eravamo rimasti? Nuovi dialoghi
-
Notizie1 giorno faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Notizie6 giorni faMilan, effetto Fullkrug: un carisma che coinvolge tutti!
-
Calciomercato3 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Calciomercato6 giorni faMilan, Vlahovic è il primo obiettivo ma non ha fretta di firmare: cosa ci risulta
-
Notizie5 giorni faMilan, ma cos’ha realmente Nkunku? Infortunio o strategia?
