Categorie: Serie A

Atalanta, Jurić contestato prima del tempo: stasera può zittire tutti

Juventus-Atalanta apre la quinta giornata di Serie A: per Ivan Jurić è la chance di zittire tutti e dimostrare di essere l’uomo giusto per la Dea.

La quinta giornata di Serie A inizia subito con il botto: oggi alle 18 andrà in scena il big match tra Juventus e Atalanta. Una sfida che per la Dea, sebbene siamo solo alla quinta giornata, può rappresentare un crocevia importante per le ambizioni. D’altronde per la squadra nerazzurra si tratta del primo vero big match in campionato dopo quello amaro di Champions contro il PSG, che ha attirato non poche critiche soprattutto verso Ivan Jurić. 

A dirla tutta, la scelta di Jurić è stata messa in discussione sin dal primo giorno da moltissimi tifosi (forse addirittura più da quelli di altre squadre) e da parecchi addetti ai lavori. In fondo, come si può scegliere un tecnico che la scorsa stagione tra Roma e Southampton ha vissuto un anno da incubo?

Eppure la Dea non si è lasciata intimidire e ha puntato con convinzione sul tecnico croato. Molti, però, lo aspettavano al varco: dopo i risultati poco brillanti delle amichevoli estive e i primi due pareggi contro Pisa e Parma, erano già in tanti pronti a scommettere sull’esonero.

IVAN JURIC CON IL PALLONE DELL’ EUROPA LEAGUE IN MANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Jurić, l’occasione per smentire tutti

Nelle due partite successive, però, si è vista l’Atalanta che conosciamo, e i sette gol segnati tra Lecce e Torino lo dimostrano. In mezzo c’è stato sì il tracollo con i parigini, ma parliamo della stessa squadra che solo qualche mese fa aveva annichilito l’Inter in finale di Champions. 

C’è poi da considerare che in queste prime uscite Jurić non ha potuto contare su Ademola Lookman, condizionato dai malumori per la mancata cessione estiva, Kolasinac, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al crociato, ed Éderson, sottopostosi a un intervento di pulizia del menisco. Senza dimenticare che ha perso praticamente subito Scamacca, e ora anche Scalvini (atteso a ottobre) e Hien, non ancora al massimo. 

Insomma, finora Jurić ha dovuto fare di necessità virtù col materiale a disposizione, e i risultati dicono che in campionato è ancora imbattuto. Oggi con la Juventus ha la possibilità di dimostrare che i giudizi sono stati affrettati e che la società bergamasca ha avuto ragione a puntare su di lui.

Una vittoria a Torino varrebbe molto più di tre punti: sarebbe la risposta più forte alle critiche che da settimane accompagnano il suo nome.

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Aggiornato al 27/09/2025 12:04

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Pubblicato da
Federico Di Silvio

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