Carnesecchi 7: l'Udinese le occasioni se le crea, ma è l'ex Cremonese a respingerle tutte, tranne il tiro di Kamara, sul quale ha più colpe la difesa.
Kossounou 7: bella la prova di colui che ha sostituito Kolasinac. Non solamente attenzione e precisione in difesa, ma anche qualche folata sulla fascia sinistra.
Hien 6: il primo tempo è decisamente di sofferenza per lo svedese, con Davis che lo anticipa spesso e volentieri. Cresce nella ripresa e si guadagna la sufficienza.
Djimsiti 6: poco più di un quarto di partita per l'albanese, che alza bandiera bianca molto presto (dal 24'Ederson 5,5: non accorcia prima che Kamara faccia partire il tiro del vantaggio. Non domina come quasi sempre gli succede, non arriva alla sufficienza).
Zappacosta 5,5: anche per lui la giornata non gira per il verso giusto. Si perde Kamara sull'azione del gol, ma solo perché infortunato (dal 46' Bellanova 7: con lui la musica cambia decisamente. Suo il crosso deviato nella propria porta da Toure).
Pasalic 7: la partita si sta indirizzando verso brutti binari? Ci pensa il croato con uno dei suoi lampi. Indovinata la mossa di Gasperini, che lo preferisce a Ederson.
De Roon 5,5: non è sul pezzo e si vede dalla quantità di errori che commette. Decisamente una prestazione sottotono, di quelle che si vedono raramente dalle parti del Gewiss.
Ruggeri 6: meglio nel secondo tempo, accende il turbo e torna nella sua migliore versione alla distanza.
Samardzic 5,5: come tutta la squadra, cresce nella ripresa e torna sui suoi livelli. Nella prima parte, però, si nasconde e i compagni ne risentono (dal 68' Brescianini 6: scambia con i compagni, collaborando al fraseggio finale. Prova anche qualche giocata e un cross).
Retegui 6: in ombra nel primo tempo, più mobile nella ripresa. Altruista più che opportunista (dal 68' Zaniolo 6: la sua partita due venti minuti(dall'87' Cuadrado sv)).
Lookman 6: viene cercato come sempre, ma questa volta non ha il sacro fuoco per i suoi scatti brucianti.
Gian Piero Gasperini 6,5: l'Udinese, per caratteristiche, è forse una delle poche squadre a poter mettere in difficoltà la Dea. Questa volta la Dea è meno affascinante, ma alla fine vince per alcune ore si gode la vetta.Atalanta-Napoli 2-1, brutta e con i cerotti ma la Dea tocca la vetta I Le pagelle orobiche

Carnesecchi 7: l'Udinese le occasioni se le crea, ma è l'ex Cremonese a respingerle tutte, tranne il tiro di Kamara, sul quale ha più colpe la difesa.
Kossounou 7: bella la prova di colui che ha sostituito Kolasinac. Non solamente attenzione e precisione in difesa, ma anche qualche folata sulla fascia sinistra.
Hien 6: il primo tempo è decisamente di sofferenza per lo svedese, con Davis che lo anticipa spesso e volentieri. Cresce nella ripresa e si guadagna la sufficienza.
Djimsiti 6: poco più di un quarto di partita per l'albanese, che alza bandiera bianca molto presto (dal 24'Ederson 5,5: non accorcia prima che Kamara faccia partire il tiro del vantaggio. Non domina come quasi sempre gli succede, non arriva alla sufficienza).
Zappacosta 5,5: anche per lui la giornata non gira per il verso giusto. Si perde Kamara sull'azione del gol, ma solo perché infortunato (dal 46' Bellanova 7: con lui la musica cambia decisamente. Suo il crosso deviato nella propria porta da Toure).
Pasalic 7: la partita si sta indirizzando verso brutti binari? Ci pensa il croato con uno dei suoi lampi. Indovinata la mossa di Gasperini, che lo preferisce a Ederson.
De Roon 5,5: non è sul pezzo e si vede dalla quantità di errori che commette. Decisamente una prestazione sottotono, di quelle che si vedono raramente dalle parti del Gewiss.
Ruggeri 6: meglio nel secondo tempo, accende il turbo e torna nella sua migliore versione alla distanza.
Samardzic 5,5: come tutta la squadra, cresce nella ripresa e torna sui suoi livelli. Nella prima parte, però, si nasconde e i compagni ne risentono (dal 68' Brescianini 6: scambia con i compagni, collaborando al fraseggio finale. Prova anche qualche giocata e un cross).
Retegui 6: in ombra nel primo tempo, più mobile nella ripresa. Altruista più che opportunista (dal 68' Zaniolo 6: la sua partita due venti minuti(dall'87' Cuadrado sv)).
Lookman 6: viene cercato come sempre, ma questa volta non ha il sacro fuoco per i suoi scatti brucianti.
Gian Piero Gasperini 6,5: l'Udinese, per caratteristiche, è forse una delle poche squadre a poter mettere in difficoltà la Dea. Questa volta la Dea è meno affascinante, ma alla fine vince per alcune ore si gode la vetta.Autore

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Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.





