La Dea cade 4-0 a San Siro con l'Inter, al cospetto dei campioni d'Italia ancora in rodaggio, ma capaci di esondare pur con una condizione fisica ancora bassa.
E' questo, forse, l'aspetto che fa riflettere. L'Atalanta non e' stata praticamente mai in partita, schiacciata per 90' e con un Retegui lasciato troppo solo nella morsa di Acerbi e Pavard. Ederson non si e' praticamente mai visto, sovrastato da Calhanoglu. Il più vivace di tutti e' stato Pasalic, che ha provato almeno a dare vivacità. La maglia nera della serata va alla difesa, caduta subito nella trappola di Thuram, che ha fatto quello che ha voluto. Seconda sconfitta di fila e riflessioni aperte, con una sosta davanti per rimettere insieme i cocci. Tra due settimane c'è la Fiorentina in casa, per tornare a fare punti e non ingigantire la negatività di un avvio di campionato tutt'altro che da ricordare.Atalanta, nessun dramma ma la debacle fa riflettere

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