L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Genoa in programma domani alle 20:45.
L’Atalanta si prepara ad affrontare il Genoa a Marassi nel 16° turno di Serie A. La formazione nerazzurra vuole sfruttare il momento positivo, per risalire la classifica. Al momento gli orobici occupano il 12° posto, con 19 punti. Alla vigilia della sfida, il tecnico dei bergamaschi Raffaele Palladino è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Lutto Pasalic.
“Toccante. Ieri a fine allenamento insieme alla squadra e alla dirigenza abbiamo portato la nostra vicinanza a Mario che sta in Croazia: sta vivendo un momento delicato e noi come Atalanta stiamo vicini a lui. Mario domani non ci sarà per stare al fianco della famiglia: lo aspettiamo”.
Momento della squadra.
“Dalla gara contro il Cagliari ho ricevuto grandi risposte tra risultato e prestazione. Domani è una grande prova di maturità per noi: non vinciamo fuoricasa dal 21 settembre e per noi è fondamentale ritrovare la vittoria in trasferta”.
Sostituto Lookman.
“Zalewski trequartista può essere una soluzione: ha le caratteristiche per farlo, seppur lo stia utilizzando come quinto visto l’infortunio di Bellanova. Krstovic può essere una soluzione, ma più a partita in corso”.
Genoa.
“Per me è la partita più importante da quando sono qui: a noi serve continuità contro una squadra in salute e che ha fatto molto bene contro l’Inter. Voglio vedere un’Atalanta con la stessa mentalità vincente, riadattandoci ogni volta che ci saranno delle difficoltà”.
“Per noi è un giocatore importantissimo e sicuramente domani potrà dare il suo contributo vista la difesa. Giorgio sta bene, seppur debba recuperare molto sul ritmo gara: deve recuperare di condizione così come è stato prima per Kolasinac”.
Calci piazzati.
“Ci alleniamo molto su questo. Dobbiamo insistere a migliorare sotto questo aspetto seppur dipenda da tante cose. Una competente importante per noi che può aiutarci anche in zona goal”.
Sulemana e Maldini.
“Sulemana l’ho utilizzato molte volte in attacco, poi si è infortunato. E’ ritornato in squadra da pochi giorni, ma ha velocità e dribbling: è importantissimo per l’Atalanta, così come Daniel Maldini e Zalewski. Qui non si è ancora visto il vero Maldini, e spero di sbloccarlo. La fiducia c’è, ma deve essere sempre guadagnata sul campo. Io sono convinto che rivedremo Maldini: sia lui che Sulemana si giocano una maglia da titolare”.
Passato al Genoa.
“Ricordo Palacio, Gasperini, Milito, Thiago Motta, Juric e tanti altri. Grazie a loro sono arrivato in Nazionale e mi sentivo veramente al top. Insieme abbiamo raggiunto risultati importanti: ho ricordi meravigliosi con la piazza. Non sono mai stato contattato come allenatore, anche se sarà particolare la gara di domani”.
Scamacca.
“Ai giocatori devi dare sostegno. Io sono molto orgoglioso di questo gruppo che sta ripagando la mia fiducia: compreso anche Scamacca. Per me Gianluca può ancora crescere, e sta crescendo assai sia in allenamento che in partita”.
Obiettivo.
“Il campionato è ancora lungo. La società vuole puntare in alto: noi dobbiamo scalare una montagna importante. Tutti insieme, tifosi compresi, dobbiamo continuare con questo entusiasmo per riuscire a vincere e salire in classifica. L’Atalanta è una famiglia, e per raggiungere traguardi ambiziosi serve sempre essere uniti”.
Aggiornato al 20/12/2025 14:19
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