Scamacca e Scalvini, reduci da lunghi infortuni, sono pronti a tornare in campo. E a diventare pilastri del nuovo progetto di Juric all’Atalanta.
Due nomi per il futuro dell’Atalanta: Scamacca…
Due nomi, due certezze per il futuro dell’Atalanta: Gianluca Scamacca e Giorgio Scalvini. I due sono finalmente pronti a rimettere piede in campo. Dopo mesi difficili segnati da infortuni, l’attaccante e il difensore si preparano al rientro in occasione dell’amichevole di sabato 26 luglio contro l’Under 23, primo test del nuovo corso guidato da Ivan Juric.
Per Scamacca, il 2024 è stato un anno da dimenticare. Un infortunio già durante le amichevoli estive ha compromesso la sua preparazione. E il rientro contro il Torino è durato solamente il tempo di una partita, prima di un nuovo stop. In totale, una sola presenza in stagione, poi solo palestra e riabilitazione. Ma il centravanti non si è perso d’animo.
Infatti, durante l’estate ha documentato sui social il suo lavoro quotidiano. Ha svolto allenamenti personalizzati e tanto pallone. Ora è l’unico centravanti puro rimasto in rosa dopo la partenza di Retegui. E lo staff lo monitora con attenzione, alternando entusiasmo e cautela.
GIANLUCA SCAMACCA RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
…e Scalvini che non è in vendita
Più complessa è invece la situazione di Scalvini. Il giovane difensore azzurro ha dovuto fare i conti con la rottura del crociato nel finale di campionato contro la Fiorentina. Con quell’inconveniente ha perso la convocazione all’Europeo e l’intera parte conclusiva della stagione. A complicare il recupero, anche un problema alla spalla che ha richiesto un nuovo intervento. In pratica, un anno intero lontano dai campi. Eppure, il talento del classe 2003 resta indiscusso. Napoli e Newcastle hanno chiesto informazioni su di lui. Ma l’Atalanta ha risposto con un secco no. Scalvini è incedibile.
Sabato pomeriggio, entrambi sono attesi per una manciata di minuti in campo. Il minutaggio sarà certamente ridotto. Ma almeno la presenza è un bel segnale per far capire ai tifosi che loro ci sono e non vanno da nessuna parte. Intanto siamo sicuri che Juric riparte da loro.