Atalanta: l'allenatore dei bergamaschi, Gian Piero Gasperini, è il vincitore della XIV edizione del Premio Nazionale Enzo Bearzot.
Successore di
Simone Inzaghi, mister dell'
Inter, il tecnico orobico viene premiato poiché,
stando alla giuria, “
è da molti anni sinonimo di bel gioco e risultati, non facendo mai venire meno serietà del carattere, vocazione didattica e senso del gruppo. Tutte caratteristiche, queste, che lo accomunano ad Enzo Bearzot”.
Gian Piero Gasperini, vincitore del premio, ha commentato:
“Ringrazio di cuore per questo prestigioso riconoscimento intitolato a un grande allenatore e a uno straordinario uomo di sport. È un premio che sento di condividere con tutto il mio staff, ma anche evidentemente con i miei giocatori, con il mio Club e con Bergamo e i tifosi dell’Atalanta che hanno contribuito negli anni al raggiungimento di questi gratificanti riconoscimenti”.
Gabriele Gravina, presidente della FIGC:
“La continuità di risultati culminata con lo storico successo in Europa League e la sua straordinaria capacità nella valorizzazione dei giovani, per cui tutti il calcio italiano deve ringraziarlo, sono i principali motivi della scelta di Gasperini. In particolare, apprezzo di lui la sua formazione approfondita, la sua dedizione quasi maniacale e la sua tenacia incrollabile. È maturato attraverso anni di gavetta e si è affermato solo grazie al suo lavoro, e in questo ci vedo una bella similitudine con Bearzot”.
Il Presidente dell’US ACLI, Damiano Lembo, che ha annunciato il vincitore:
"Idee, bel gioco, valori: è il percorso che ha contraddistinto da sempre la carriera di Gian Piero Gasperini, culminata lo scorso anno nella vittoria dell’Europa League con la sua Atalanta. Siamo ormai giunti alla XIV edizione del Premio Nazionale Enzo Bearzot e ritrovarci qui ogni anno è la testimonianza di quanto questo riconoscimento sia cresciuto nel tempo, abbinando l’alto livello del professionismo di calcio e la base, altro indispensabile motore propulsivo per la cultura sportiva del nostro Paese. Dunque un ringraziamento va ai tanti amici e compagni di viaggio che hanno fatto sì che questa manifestazione raggiungesse questo livello. Dal nostro mondo, quello dell’US ACLI, per arrivare alla FIGC, il CONI, Sport e Salute e l’AIA che arricchisce da anni il premio con il riconoscimento alla memoria di Stefano Farina. Un lavoro di squadra fondamentale per la buona riuscita del premio al quale si aggiunge la preziosa collaborazione della stampa sportiva che arricchisce la giuria e conferisce al premio quella visibilità mediatica che ha reso il Premio Bearzot un appuntamento imperdibile all’interno del calendario sportivo nazionale. Per questo siamo molto felici, da quest’anno, di aver inserito anche il premio alla memoria di Gian Paolo Ormezzano, un amico dell’US ACLI e dello sport, per i giovani giornalisti emergenti. E’ il giusto riconoscimento all’uomo e professionista, Ormezzano, e a una categoria, il cui compito è quello di raccontare lo sport e le sue mille sfaccettature”.