Serie A
Bologna-Atalanta, Italiano: “Ho visto uno spirito straordinario”
Al termine di Bologna-Atalanta, conclusasi con un pareggio, l’allenatore dei felsinei, Vincenzo Italiano, ha commentato il match in conferenza stampa.
Ecco un estratto delle sue parole dopo Bologna-Atalanta.
Bologna-Atalanta, le dichiarazioni di Italiano
Vincenzo Italiano, a margine della sfida contro l’Atalanta, si è detto soddisfatto della prova dei suoi, soprattutto per quanto mostrato nei primi 45 minuti. Era consapevole che contro una squadra come quella di Gasperini ci sarebbe stato da combattere e ha apprezzato l’atteggiamento del Bologna: “Il primo tempo è stato davvero positivo. Sapevamo che sarebbe stata una gara dura, intensa, e i ragazzi hanno risposto con grande determinazione”.
La situazione è cambiata radicalmente con l’inferiorità numerica, quando l’Atalanta ha aumentato la pressione, rendendo difficile per i felsinei uscire dalla propria metà campo: “Dopo l’espulsione ci siamo chiusi per resistere, Gasperini ha mandato tanti attaccanti in campo e non siamo più riusciti a costruire gioco. Mi è già successo in passato contro di loro, non è mai facile in queste condizioni”.
Nonostante le difficoltà, Italiano ha lodato la tenacia della squadra: “Sono orgoglioso dello spirito messo in campo, è stato un segnale forte”.
Sulla tattica adottata, l’allenatore ha voluto rimarcare il buon lavoro svolto, soprattutto nel bloccare l’iniziativa dell’Atalanta con una pressione alta e un’aggressività costante nei duelli: “Abbiamo tolto ritmo ai nostri avversari con una pressione efficace e vincendo molti contrasti. Questo ci ha permesso di sporcare il loro gioco”.
Tuttavia, Italiano ha sottolineato che il Bologna deve migliorare nella gestione del vantaggio, visto che è la terza volta che la squadra non riesce a mantenere il risultato in casa: “Dobbiamo fare progressi su questo fronte, non possiamo permetterci di perdere punti quando siamo in vantaggio”.
Infine, riguardo i nuovi arrivi in rosa, Italiano ha parlato dell’importanza di coinvolgere tutti i giocatori, come dimostrato dagli ingressi di Dallinga e Holm: “Ogni partita richiede il contributo di tutti, e oggi alcuni dei nuovi acquisti hanno fatto bene. Anche nelle gare precedenti ho visto buone cose da chi è entrato dalla panchina”.
Con uno sguardo alle prossime sfide, in particolare alla Champions League, ha messo in guardia sulla fisicità e l’intensità delle partite che li attendono: “Partite come quella di oggi ci preparano per gli impegni in Europa, dove troveremo squadre come il Liverpool, che sanno imporre ritmo e fisicità. Sarà dura”.

Serie A
Napoli, il grande ex Lukaku presente a San Siro? Le ultime
In casa Napoli continuano a preoccupare le condizioni di Romelu Lukaku. L’attaccante belga deve ancora fare il suo esordio in stagione.
Il rientro di Romelu Lukaku sembra avvolto nel mistero. Il Napoli e Antonio Conte speravano di poter contare su di lui, anche se non al 100 %, già in questo periodo. Il grave infortunio muscolare alla coscia riportato alla fine di agosto, faceva presagire un ritorno in campo intorno a metà dicembre. Ma è evidente come il numero 9 azzurro sia ancora indietro, e vada aspettato ancora.
Gennaio rappresenta un mese cruciale per gli azzurri, dove si giocherà ogni 3 giorni. Il calendario fitto, a ridosso del big match contro l’Inter, si presenta con il Napoli ancora in difficoltà per i tanti infortuni. Conte spera di recuperare almeno David Neres e Frank Zambo-Anguissa per la panchina, ma è da escludere la presenza dell’attaccante belga per la trasferta di San Siro.
Napoli, che fine ha fatto Lukaku

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Romelu Lukaku in panchina in Supercoppa a Riyad è stata ingannevole. La convocazione è stata voluta da Conte, più per tornare il calciatore a sentirsi parte del gruppo squadra, che per una reale utilità. Di fatto il centravanti non si è scaldato né nella semifinale contro il Milan né nella finale contro il Bologna.
Ma da dopo il trionfo in Arabia Saudita, Lukaku non è stato più portato da Conte in panchina. E dunque ha rimandato ulteriormente l’esordio stagionale. Che non avverrà neanche nella gara contro l’Inter, partita sicuramente dal sapore speciale per lui, per tutte le voci circolate dopo il suo addio in nerazzurro. Ad oggi la sensazione è che Conte potrà contare su di lui a partire da febbraio.
Serie A
Roma-Sassuolo, probabili formazioni e dove vederla
Il pomeriggio di Serie A offre poi un intrigante Roma-Sassuolo, i giallorossi devono dare continuità ai risultati mentre i neroverdi cercano riscatto.
I padroni di casa arrivano al match con nuove motivazioni e l’obiettivo Champions resta sempre vivo. La partita dunque risulta fondamentale ma dall’altra parte c’è una squadra ferita dal tris incassato contro la Juventus, decisa a tornare alla vittoria.
Qui Roma
Gasperini ritrova Soulé dal 1′ e va verso la conferma (forzata) di Dybala e Ferguson a completare il tridente. A centrocampo spazio ancora a Wesley e Celik (che torna avanzato) sulle fasce mentre al centro Koné e Pisilli si prenderanno la chiavi della mediana. Davanti a Svilar torna Hermoso con Mancini e Ziolkowski.
Qui Sassuolo
Grosso deve rimpiazzare Thorsvedt, che si aggiunge ai già tanti giocatori in infermeria, e va verso un rimaneggiamento della formazione. Il 4-3-3 di base resta con Muric tra i pali e la difesa composta da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. In mediana capitan Matic si occuperà ai arginare gli attacchi avversari mentre Koné e Iannoni avranno probabilmente un compito più offensivo.
Insieme a Pinamonti infine ci saranno con tutta probabilità Laurienté sulla sinistra e Pierini sulla destra.
Roma-Sassuolo, probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hermoso, Ziolkowski, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Dybala, Ferguson.
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Matic, Koné, Iannoni, Laurienté, Pinamonti, Pierini.
Roma-Sassuolo: dove vederla
Il match dell’Olimpico, in programma domani alle 18, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, niente Napoli per Josep Martinez
L’Inter non potrà contare sul portiere Josep Martinez per la gara contro il Napoli. Lo spagnolo non si è allenato per un problema alla caviglia e salterà il big match.
Giornata importante in casa Inter verso il big match contro il Napoli. Nell’allenamento odierno Christian Chivu ha ritrovato in gruppo Matteo Darmian e Andy Diouf, entrambi arruolabili per la gara di San Siro di domenica sera. Ma c’è anche una nota negativa che arriva da Appiano Gentile. Il 2° portiere nerazzurro, Josep Martinez, infatti non sarò presente contro i partenopei. Il portiere spagnolo, che in stagione ha collezionato 4 presenze tra tutte le competizioni, ha rimediato un problema alla caviglia.
Un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box. In panchina contro il Napoli ci saranno dunque i giovani portieri Taho e Calligaris a subentrare in caso di urgenza. Sarà il numero 1 nerazzurro Yann Sommer a partire da titolare.
Inter, Pepo Martinez salterà il Napoli per un problema alla caviglia rimediato a Parma. In panchina contro il Napoli ci saranno Taho e Calligaris. pic.twitter.com/JX2U4JiCx3
— Pasquale Guarro (@GuarroPas) January 9, 2026
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