Non ha cominciato la stagione nel migliore dei modi
Musa Barrow, che ci aveva abituati a prestazioni di altissimo livello dopo il suo approdo alla corte di Sinisa
Mihajlovic nel gennaio 2020: per lui solo 3 gol, un rigore sbagliato e tanta delusione da parte dei tifosi.
Solo nell'ultima giornata, la 21^ di
Serie A, si è imposto con una doppietta nel derby emiliano contro il Parma generando un ritrovato entusiasmo tra tutti i sostenitori del
Bologna. "
Per affermarsi dovrà fare almeno altre sei/sette doppiette" ha affermato mister Sinisa in conferenza stampa.
Di Vaio: "Mi rivedo in Barrow"
Anche idoli come Marco
Di Vaio, attuale responsabile scouting del Bologna, ha confidato che Musa è destinato a diventare un grande attaccante. Nasce come esterno sinistro ma come succede per la maggior parte degli attaccanti si accentra per ricoprire il ruolo di prima punta. E Barrow in quel ruolo ci sta benissimo: è giovane ed ha tanto da imparare, ma
nelle ultime quattro partite ha giocato molto bene in quel ruolo, soprattutto nell'ultima partita, maturando qualità, visione di gioco e freddezza.
Quindi possiamo aspettarci una seconda parte di stagione di alta qualità da parte dell'attaccante, anche perché, a differenza degli altri attaccanti della squadra felsinea come Orsolini, Skov Olsen, Santander, Sansone, sempre in bilico riguardo la titolarità, difficilmente il veterano Rodrigo
Palacio toglierà il posto a Barrow. Di certo però, data la grande esperienza dell'argentino, potrà essergli di grande aiuto e fargli da maestro in un campionato insidioso come quello italiano che Rodrigo conosce molto bene.
Titolarità assicurata
Tifosi e appassionati potete dormire sonni tranquilli: Musa Barrow è tornato e come spesso accade, dopo un primo ambientamento alla stagione, il girone di ritorno sfodera sempre grandi sorprese. Per Barrow sarà difficile togliere la maglia da titolare.
Tridente
Sansone-Barrow-Orsolini? Oppure
Barrow-Palacio-Skov Olsen? Poco importa. Le qualità e le premesse ci sono tutte e di questo Mihajlovic ne è consapevole: il gambiano ha il posto assicurato nell'attacco rossoblù.