Il Bologna starebbe per terminare il cammino comune con un giocatore che gli ha dato molto ma ha poi dovuto fare i conti con qualche difficoltà.
Bologna, Medel verso l'addio

Il suo lo ha dato. E le sue novantaquattro presenze lo dimostrano. Adesso, però, sul rapporto tra
Gary Medel e il
Bologna sembrano scorrere
i titoli di coda.
L'ultima sua presenza in rossoblù, come ricorda anche
Zerocinquantuno, risale al 9 gennaio quando il Bologna pagò dazio con l'Atalanta (1-2). Poi su di lui il destino si abbattè impietoso: un turno di squalifica, un infortunio sottoforma di risentimento muscolare. E, da allora, stagione ad altalena. "Scelte - spiega ancora Zerocinquantuno - che Motta fece sulla base di
età, esigenze tattiche e caratteristiche tecniche". Dominguez e Schouten finirono in formazione come stalagmiti inamovibili e lui si dovette accomodare in panchina.
Il cileno, insomma, è stato
progressivamente emarginato dal rettangolo verde. E la scelta dei felsinei sarebbe ora di non rinnovargli il contratto
in scadenza il 30 giugno prossimo. Senza alcuna frizione ma, anzi, "
con reciproca riconoscenza per quanto fatto l'uno per l'altro dall'agosto 2019".
Medel vanta anche trascorsi prestigiosi con
Boca Juniors, Siviglia e Inter.