Serie A
Bologna imbattuto e sempre più maturo: domato anche il Toro
Il Bologna conferma la propria imbattibilità nel 2025 battendo anche il Torino di Vanoli in una partita intensa e ricca di emozioni.
Il Bologna in questo inizio di 2025 sta confermando l’enorme crescita avuta negli ultimi mesi. La vittoria contro il Torino di ieri sera è l’ennesima dimostrazione della forza della squadra di Italiano, capace adesso di vincere anche soffrendo, portando a casa partite sporche o in cui manca lucidità.
Certo, la vittoria con i granata è arrivata anche con un pizzico di fortuna, grazie all’autogol di Biraghi al 90esimo, che ha deviato in rete un tiro innocuo di Castro destinato a spegnersi sul fondo. È sembrato quasi un segno del destino se si pensa che proprio Biraghi era stato a lungo corteggiato dai felsinei a gennaio, quando sembrava imminente l’addio di Lykogiannis.
Tuttavia, il successo del Bologna non è solo frutto del caso. Nasce dai primi 20 minuti di assedio in cui il Torino è stato schiacciato nella propria area, e dalla mentalità che ha permesso ai rossoblù di non lasciarsi condizionare né dal gol del pareggio né da quello dello svantaggio, arrivato a metà secondo tempo.
Seppur con molta imprecisione in zona offensiva, la squadra di Italiano ha sempre mantenuto il pallino del gioco, costringendo i granata a difendersi e cercare ripartenze. Dopo l’autogol decisivo, il Bologna ha gestito il possesso con personalità, senza concedere occasioni nel recupero: segno di una squadra coraggiosa, ma anche matura e consapevole della propria forza.

VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, una vittoria che nasce da lontano
Con questa vittoria, il Bologna mantiene l’imbattibilità in questo 2025, con un bilancio di cinque vittorie e cinque pareggi tra tutte le competizioni.
Italiano rimane uno dei soli tre allenatori a non aver ancora perso nel nuovo anno, insieme a Conte e Luis Enrique (anche Vanoli faceva parte di questa cerchia ristretta prima della sfida di ieri).
L’ultima sconfitta risale all’ultima giornata del 2024, contro l’Hellas Verona, in una gara condizionata dall’espulsione di Pobega. In campionato, considerando solo le partite giocate in 11 contro 11, l’unico ko stagionale risale alla seconda giornata contro il Napoli.
Questa continuità di rendimento è la dimostrazione di un Bologna sempre più competitivo e consapevole della propria forza. La squadra di Italiano si conferma protagonista e pronta a lottare per un posto in Champions League al fianco di Juventus, Fiorentina e Lazio.
Dalla sconfitta con il Napoli a inizio stagione alla vittoria di ieri, il percorso di crescita è evidente: il Bologna non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata nella lotta per l’Europa che conta.
Serie A
ULTIM’ORA Fiorentina, squadra di nuovo in ritiro
La Fiorentina torna in ritiro al Viola Park: quattro giorni di lavoro e concentrazione massima in vista della delicatissima sfida contro la Cremonese.
Nuovo ritiro in casa Fiorentina. Dopo il ritiro deciso in seguito alla sconfitta contro il Verona e poi interrotto subito dopo la vittoria sull’Udinese, la squadra tornerà a condividere alcuni giorni all’interno del Viola Park, secondo quanto riportato in esclusiva da Viola News.

L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, ritiro fino a domenica
I giocatori rimarranno al centro sportivo da oggi fino a domenica, per un totale di quattro giorni di ritiro. L’obiettivo è preparare con la massima concentrazione la sfida di domenica al Franchi contro la Cremonese, un match che ha il sapore dell’ultima chiamata.
Una scelta forte, che conferma la tensione e l’urgenza del momento. Per la Fiorentina, ma soprattutto per Paolo Vanoli, si tratta dell’ennesima spiaggia a cui aggrapparsi per provare a invertire una stagione fin qui complicatissima.
Serie A
Juventus, cosa serve per un grande 2026?
La vittoria di Pisa ha chiuso l’anno della Juventus in crescita. Ora però il salto di qualità è richiesto sia a tecnico che società.
La Juventus ha chiuso l’anno con un successo pesante a Pisa e con la sensazione di aver rimesso ordine dopo una partenza complicata. Il 2-0 in casa della squadra di Gilardino, sofferto ma fondamentale, ha completato un filotto di vittorie che ha restituito fiducia e riporta i bianconeri stabilmente in corsa per la zona Champions.
Spalletti ha salutato il 2025 con tre punti “sporchi”, ma preziosi, frutto di una squadra sempre più solida e capace di dare continuità ai risultati raccolti negli scontri diretti contro Bologna e Roma. La classifica non è ancora del tutto sistemata, ma le basi per rilanciarsi nel 2026 ci sono tutte.
Juventus 2026, da dove ripartire?
A Pisa, però, sono emersi anche i limiti di una Juventus che fatica ancora a produrre gioco e inventiva. In una serata non brillante di Yildiz, al netto del gol nel recupero, la svolta è arrivata dalla panchina: l’ingresso di Zhegrova ha cambiato il volto della partita, portando qualità, imprevedibilità e maggiore coraggio offensivo.

EDON ZHEGROVA IN AZIONE IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
È proprio da qui che Spalletti vuole ripartire nel nuovo anno. La fase difensiva appare ormai blindata, ma per alzare l’asticella servirà osare di più nelle scelte, valorizzando il talento a disposizione e intervenendo sul mercato per colmare le lacune più evidenti. A Pisa la fortuna ha dato una mano, ma quando la Juve ha alzato il ritmo e il baricentro ha dimostrato di poter fare la differenza. Occorre tuttavia continuare a lavorare su numerosi altri aspetti, come ad esempio il fatto che la squadra subisce ancora troppi gol.
Il 2026 bianconero inizia così con fiducia ritrovata, una base solida e la consapevolezza che il prossimo passo passa dal coraggio, in panchina come nelle strategie societarie.
Serie A
Bologna, dal secondo round con l’Inter all’obiettivo Europa
Il Bologna si avvicina alla 18° giornata dopo il pareggio contro il Sassuolo, avversario di turno l’Inter, che i felsinei hanno affrontato in Supercoppa.
Per la squadra di Italiano il momento è positivo e la finale disputata a Riad col Napoli è la dimostrazione che le ultime stagioni non sono state solo fortuna.
Bologna, prima l’Inter poi calendario fitto
Il prossimo impegno che vedrà protagonisti Orsolini e compagni è in programma domenica 4 gennaio a San Siro contro l’Inter di Chivu. A poche settimane di distanza dal confronto in Arabia Saudita, spuntato dai rossoblu ai calci di rigore, tornano ad affrontarsi le due compagini che nelle ultime stagioni hanno dato vita a veri e propri scontri mozzafiato.
Basti pensare per esempio alla scorsa stagione, quando al Dall’Ara i nerazzurri dissero addio ai sogni di gloria all’ultimo secondo a causa della rovesciata di Orsolini. Negli ultimi anni Inter-Bologna non è mai stata un partita come le altre, merito soprattutto del percorso di crescita intrapreso dai felsinei e culminato con la vittoria della Coppa Italia lo scorso maggio.
Per questo motivo il confronto della 18° giornata assume un significato più profondo, legato anche alle ambizioni di entrambe le squadre. I nerazzurri puntano dritti al titolo e la testa della classifica al momento è la posizione in cui tutta la società sperava di trovarsi a questo punto della stagione; il difficile è mantenerla fino alla fine.
Dall’altra parte il Bologna arriva da un pareggio amaro contro il Sassuolo di Grosso e cerca riscatto alla Scala del Calcio. I punti in classifica sono 26 e la lotta col Como (a quota 27), per un posto in Europa, si fa sempre più agguerrita. Anche per questo quindi Italiano non intende inchinarsi alle big ma anzi è determinato a portare a casa punti pesanti.
Superato lo scoglio nerazzurro, sarà poi l’ora di intraprendere un tour de force piuttosto impegnativo che solamente nel mese di gennaio vedrà i rossoblu affrontare in ordine Atalanta, Como, Hellas Verona, Fiorentina, Celtic, Genoa e Maccabi Tel Aviv. Cinque giornate di Serie A e due di Europa League che determineranno anche il proseguo del cammino europeo. Il gruppo è più affiatato che mai e punta a fare più punti possibili in tutte le competizioni per confermare il proprio status.

RICCARDO ORSOLINI GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
-
Calciomercato2 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato3 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Calciomercato2 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Notizie2 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato3 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato3 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato1 giorno faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
