Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato oggi in conferenza stampa, alla vigilia del match di domani contro il Torino.
Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato oggi in conferenza stampa, alla vigilia della partita di domani contro il Torino di Vanoli. Tra i temi trattati l'obiettivo stagionale di un piazzamento europeo, l'approccio della gara contro il Torino e le condizioni di Orsolini e Ndoye.
L’URLO DI VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Italiano: "È un periodo positivo il nostro, abbiamo due partite che dobbiamo portare avanti con autostima a mille"
Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, oggi ha parlato in conferenza stampa a Casteldebole, alla vigilia del match di domani contro il Torino di Paolo Vanoli. Tra i temi trattati l'obiettivo stagionale dei rossoblù, che è un piazzamento europeo, e l'approccio della gara contro i granata di Vanoli, oltre agli infortunati.
L'obiettivo è entrare in Europa
"Tutti i giorni noi cerchiamo di crearci obiettivi, motivazioni e stimoli, è normale voler raggiungere qualcosa di gratificante. L'obiettivo è arrivare a centrare qualcosa di importante. Se continuiamo così tutti insieme io credo che entrare in Europa è un obiettivo del gruppo della società e di tutti."
Affrontare il Torino con la massima attenzione
"Se non affronti il Torino con la massima attenzione è un calcio che ti mette in difficoltà. Conosco Vanoli, siamo stati compagni, è la nostra prima sfida lo saluterò volentieri. Hanno un entusiasmo che cercheremo di controbattere. È un periodo positivo il nostro, abbiamo due partite che dobbiamo portare avanti con autostima a mille".
Condizioni di Orso e Ndoye
"Rientra Orso, non ci sarà Ndoye. Abbiamo tanti esterni, Odgaard è tornato esterno nel secondo tempo e sono stato molto sorpreso di quello che ha fatto in quella zona, ci ha permesso di guadagnare tre punti importanti. I ragazzi hanno tutti entusiasmo, mi piace il clima che si sta creando, mi auguro che domani possa continuare."
Possiamo mettere in difficoltà chiunque
"Arrivo in un gruppo che ha un grande risultato, si può pensare che in tanti si possano mettere di traverso e non accettare qualche indicazioni, invece c'è stata disponibilità fin dal primo giorno, seguire le direttive dell'allenatore e dello staff. Chiunque va in campo l'identità rimane tale, da qui alla fine questo deve essere quello che ci porterà soddisfazioni. Possiamo mettere in difficoltà chiunque".
Dobbiamo continuare così
"Sono contento, volevo continuare ad avere il pallino del gioco. La squadra aveva nelle corde queste caratteristiche, possiamo crescere sotto porta, in zona gol, essere più efficaci, rimanere ancora di più in area avversaria. Nel non possesso tutti danno una grande mano, rimaniamo sempre in gara, concediamo il meno possibile. Ho fatto un discorso oggi, dobbiamo continuare così, ad avere fame, per continuare a fare un grande lavoro".
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Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
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Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.