Categorie: Serie A

Bonucci: “Thiago Motta conosce il calcio come pochi, sa dove vuole arrivare. Inter? Forse meno corazzata”

Leonardo Bonucci, in un’intervista a La Stampa, si è raccontato tra successi passati e prospettive, sottolineando ancora il suo profondo legame con la Juventus.

Leonardo Bonucci si racconta in un’intervista a La Stampa, in cui ha parlato del suo legame indissolubile con la Juventus, della celebre BBC e del contributo di Antonio Conte. L’ex difensore bianconero ha analizzato anche il progetto di Thiago Motta alla guida della Vecchia Signora e parlato del big match che vedrà i bianconeri impegnati contro l’Inter.

Le parole di Bonucci

Il significato di Juventus: “La Juve è la mia vita. Lo è fin dal primo tocco ad un pallone da bambino e lo è anche ora che ho smesso di giocare… Rappresenti milioni di tifosi, non puoi sottrarti alle tue responsabilità partita dopo partita. Io ho messo la Juve anche davanti alla mia famiglia”.

Cosa è davvero stata la BBC?: “Io, Chiello e Barza, lasciando un attimo in pace Gigi, giocavamo per esaltare le qualità dell’altro: la complementarità nasce così e, così, i difetti sparivano e venivano a galla i pregi. E poi… Antonio (Conte, ndr): il merito è in gran parte suo e delle sue idee, oggi, rinnovate, ma pur sempre valide. Il primo a fare qualcosa di diverso è stato lui”.

Kenan Yıldız e Thiago Motta ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il progetto di Thiago Motta: “Sì, ci vedo dentro un bel futuro: Thiago conosce il calcio come pochi, sa dove vuole arrivare. Le difficoltà fanno parte del momento, fidatevi di lui. I giocatori lo seguono perché hanno capito che la strada è quella giusta dopo stagioni in cui, più o meno, si faceva lo stesso tipo di calcio. Con i ragazzi ci parlo, con quelli che ho conosciuto bene: non trovo una voce che non sia di sostegno al lavoro del tecnico. Era già un allenatore in campo, ragionava come ragiona chi va in panchina: il suo standing era unico, la sua classe anche. Lo metterei con Buffon o Pirlo per farvi capire il suo livello”.

Verso il big match con l’Inter:  “C’è un’Inter forse meno corazzata e che concede di più rispetto agli ultimi due anni. Bisogna sfruttare questo. Mi aspetto una sfida molto intensa, ricca di capovolgimenti di fronte. Scudetto? Vedo il Napoli favorito, Conte in queste condizioni non sbaglia mai”.

Aggiornato al 15/02/2025 10:41

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Pubblicato da
Gaetano Vernile

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