La risonanza magnetica ha rilevato una cicatrice nel cuore di Edoardo Bove. Nuove analisi verranno svolte, ma rischia di non poter più giocare in Italia.Edoardo Bove sta bene, e questa è la cosa più importante. Non sono in pericolo né la sua vita né la sua carriera, anche se quest'ultima non sembra essere la priorità della sua famiglia in questo momento.
Bove, ipotesi pacemaker sottocutaneo
Il calciatore della Fiorentina è ancora ricoverato all'Ospedale Careggi di Firenze, dove però ha cambiato reparto. E' stato infatti trasferito in una sezione di emergenza minore, rispetto alla terapia intensiva del pronto soccorso. Durante la risonanza magnetica, i medici hanno rilevato una cicatrice nel cuore di Bove.
Saranno quindi necessari ulteriori accertamenti, che impiegheranno non meno di un mese, per capire se l'ex-Roma dovrà impiantarsi un pacemaker sottocutaneo. Il suo caso viene accomunato a quello di Eriksen, virtualmente morto per qualche secondo sul prato di Copenaghen durante Danimarca-Finlandia di Euro2020, e la suddetta cicatrice (apparsa due volte dal suo ricovero) sembra avere un'origine subdola.
Un'anomalia difficilmente prevedibile, e che infatti sarebbe sfuggita per tutti questi anni: nonostante Bove fosse regolarmente in possesso del certificato medico previsto dalla FIGC. Per questo motivo i medici sarebbero pronti ad effettuare analisi più approfondite, anche sul DNA del giocatore se sarà necessario.
Una situazione che ha infastidito il giocatore, che si sarebbe detto "irritato" e che vorrebbe "essere trattato alla stregua di un qualsiasi calciatore ai box". La situazione resta da monitorare, ma qualora fosse necessaria l'implementazione di un defibrillatore sotto la pelle allora il calciatore non potrebbe più giocare in Italia: a cause delle stringenti regole di prevenzione sanitaria del nostro paese.
LA GRINTA DI EDOARDO BOVE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.