Serie A
Cagliari, Nicola: “Dovremo fare una partita gagliarda, Pavoletti potrebbe partire titolare”
Pubblicato
3 mesi fail

L’allenatore del Cagliari Davide Nicola ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa i vista del match contro l’Inter valido per la 18^ giornata.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Il tecnico ex Crotone e attuale allenatore del Cagliari Davide Nicola ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro l’Inter valido per la 18^ giornata ed in programma domani alle 18:00 all’Unipol Domus.
Cagliari, le parole di Nicola
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Cagliari Davide Nicola in conferenza stampa in vista del match contro l’Inter:
Si dice sempre che in queste gare non sarebbe obbligatorio vincere. Non è l’idea di Nicola, giusto?
“Assolutamente. L’Inter è una squadra di grandissima qualità ed abbiamo bisogno di fare una partita gagliarda con tanta aggressività, cercando di non smettere di giocare, ma farlo con la giusta attenzione. Dovremo capire i momenti in cui cercare di colpire. Infermeria? Nessuno a parte Zito”.
A Venezia si è visto un passo indietro rispetto ad altre partite. Cosa evitare?
“Contro l’Inter servirà capacità di recupero immediato. A Venezia avevamo l’atteggiamento di chi voleva vincere. Abbiamo dominato nettamente il primo tempo. Abbiamo fatto delle valutazioni, ovvero che non basta fare bene quanto progettato, ma si dovrebbe avere più cattiveria nel gestire le situazioni. Abbiamo subito una sola azione pericolosa e l’abbiamo gestita male. Dobbiamo pretendere di più sotto l’aspetto nervoso, così non basta e stiamo lavorando. Perdere così ti deve fare innervosire”.
Mancano due giornate alla fine del girone: i numeri parlano di una squadra che non segna. Come risolver il problema?
“I numeri dimostrano fino ad un certo punto. Con una vittoria potresti guadagnare diverse posizioni e viceversa. Il Cagliari sta producendo molto, ma non siamo ancora all’altezza sotto l’aspetto qualitativo. I ragazzi sanno che devono andare oltre, sia in fase di possesso che in fase di non possesso. A Venezia abbiamo concesso poco, ma un primo tempo così non l’abbiamo mai fatto. Eppure quando avremmo dovuto manifestare più attenzione siamo caduti. Non abbiamo giocatori tanto pronti, ma abbiamo la fiducia, l’impegno e la determinazione”.
Piccoli è sembrato affaticato, Pavoletti ha segnato: potrebbe esserci una staffetta?
“Tutti, a parte Jankto, hanno avuto un certo minutaggio, alcuni anche per scelte della società. Pavoletti è un grande professionista, è sempre utile, ed ha qualità per certe situazioni. Ma non posso farlo giocare come faccio con Piccoli. Potrebbe anche partire titolare”.
Il problema dell’attacco è legato alle caratteristiche degli elementi o all’ultimo passaggio?
“Per sei volte il nostro avversario ha avuto come migliore in campo il portiere. Ci sono momenti in cui raccogli di più e momenti in cui raccogli di meno. La fame? E’ una sensazione che ti porta a volere qualcosa di più, che ti faccia scoprire qualcosa dentro di te”.
Esiste un problema sulla trequarti? Gaetano ancora non si è sbloccato.
“Credo che dare fiducia consista anche nel credere che possa crescere. Sulla trequarti ho inserito anche Marin, è un giocatore completo. Non è sempre possibile avere i giusti equilibri e nel momento in cui dobbiamo adattarci riesci a fare bene. Costruisco il valore del giocatore in case alla fiducia. Gaetano si sbloccherà, ne sono certo. La pressione deve essere produttiva. E’ un giocatore che ha qualità, che si sta costruendo dei numeri. Idem Felici, che ancora non è maturo a sufficienza. Bisogna avere pazienza e lavorare sodo”.
Potrebbe scendere in campo un Cagliari con due punte?
“Lo abbiamo già fatto, il tutto dipende dall’avversario che abbiamo di fronte. Nel momento in cui la partita è da costruire nel tempo, con determinate caratteristiche, devi sentire l’esigenza di produrre il risultato. Dobbiamo capire anche quando il gioco diventa sporco, che una sola palla potrebbe essere quella determinante”.
Due parole sull’Inter?
“Ha un consolidamento di uomini costruito nel tempo. Ti invoglia a cercare di prenderla da vicino, sa costruire con due, tre, quattro elementi. Accetta la parità numerica, ed è in grado di gestire la palla e cercare la profondità con grande facilità. E’ una gara per noi gratificante, e se vogliamo fare risultato dovremo cercare di fare quanto sempre fatto, ma con maggiore velocità”.
Serie A
Hellas Verona, in memoria dello scudetto con una maglia speciale
Pubblicato
45 minuti fail
03/04/2025
Hellas Verona celebra la sua storia con una maglia unica che lega la storia del club alla partnership con il marchio Joma.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Il risultato è qualcosa di sorprendente e celebrativo.
La storia della squadra Hellas Verona si lega, indissolubilmente, alla vittoria dello scudetto avvenuta nel 1985.
Un traguardo storico per la cittadina veneta, la prima ad aver raggiunto un traguardo del genere pur non essendo capoluogo di regione. Un traguardo, va detto, suggellato grazie all’impresa condotta sia da una squadra di undici impavidi e sia dal genio del mister Osvaldo Bagnoli.
Quest’anno, a quaranta anni da quel traguardo il club vuole onorare quella squadra che tanto ha dato ai cittadini veronesi e al club. Proprio in occasione della ricorrenza della vittoria matematica (avvenuta il 12 maggio 1985, con una giornata di anticipo) Hellas Verona vuole festeggiare quella ricorrenza e lo farà con un kit speciale.
La maglia con cui Hellas Verona vuole celebrare la sua storia
Al centro di questo pacchetto creato ad hoc per l’occasione primeggia proprio lei, la regina, la maglia celebrativa che è chiaramente ispirata proprio alla divisa di quella famosa partita Atalanta–Hellas Verona tanto importante per i gialloblù.
Infatti la maglia è realizzata con la base in giallo e con la presenza di sottilissime pin stripes blu che si intersecano con il logo presente nel retro.
Il logo – con i mastini – si rifà a quello usato per la maglia home 2024/25 ma con l’aggiunta del numero 40 (chiarissimo riferimento proprio al tempo intercorso da quel magico evento) e suggellato proprio dalla scritta 1985-2025 intervallata dal Tricolore.
Ma la cura nei dettagli su questa divisa non terminano qui e infatti oltre ad apparire (sulla destra) il logo di Joma (sponsor tecnico), si potrà vedere – sul retro proprio sotto il colletto – il Tricolore. Ma la nota più evocativa è proprio una scritta (posta sotto il colletto) che riprende la frase dello storico cronista del Hellas Verona, Roberto Puliero, che disse “E la città esplose nel suo grido più alto”.
E’ evidente che la città ha ancora un legame con quella squadra ancora molto viva ed intensa e, comunque finirà la partita, sarà certamente un giorno di festa memorabile. Un vero e proprio inno all’amore per il calcio.
Il club, attento all’ambiente, ha realizzato la maglia utilizzando al 100% plastica riciclata per mandare anche un chiaro messaggio etico. Tutto questo senza dimenticare la tecnologia: infatti, nelle zone di maggiore sudorazione ha usato il sistema Micro-Mesh, che garantisce traspirabilità e rilascio del calore corporeo.
Questa maglia è stata realizzata sia nella versione a manica corta che in quella a manica lunga ed è stata realizzata nella serie limitata a 1895 esemplari e anche questo non è assolutamente un caso!
Serie A
Bastoni a Supernova: “Volevo lasciare l’Inter, ma Conte mi ha convinto a restare”
Pubblicato
2 ore fail
03/04/2025
Alessandro Bastoni rivela: “All’inizio volevo lasciare l’Inter, ma Conte mi ha fatto cambiare idea”. Queste le parole del difensore a Supernova.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
La Rivelazione di Bastoni
Alessandro Bastoni, durante un’intervista a Supernova, ha condiviso un retroscena della sua carriera all’Inter. All’inizio, il difensore italiano aveva deciso di lasciare il club nerazzurro. Tuttavia, Antonio Conte è stato determinante nel convincerlo a rimanere, dimostrando ancora una volta la sua capacità di motivare e influenzare i giocatori. Bastoni ha sottolineato come anche i calciatori facciano sacrifici notevoli, simili a quelli di altre professioni, a causa della loro lontananza dalla famiglia.

ALESSANDRO BASTONI PROVA A FERMARE ANTONIO RUDIGER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sacrifici e Carriera
Nelle sue dichiarazioni, Bastoni ha messo in luce la realtà spesso trascurata dei calciatori: il tempo perso con la famiglia è un sacrificio impagabile. Nonostante la percezione comune che la vita di un calciatore sia solo glamour e successo, Bastoni ha voluto enfatizzare i lati meno visibili del mestiere. La sua esperienza personale con Conte non solo ha segnato una svolta nella sua carriera, ma ha anche evidenziato il ruolo cruciale di un allenatore nel plasmare il futuro di un giocatore.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Schira
#Bastoni a Supernova: “All’inizio ho fatto le guerre per andare via dall’#Inter. #Conte mi ha convinto a restare. I sacrifici non li fanno solo i muratori o gli operai, ma pure noi calciatori. Giochiamo talmente tanto che siam sempre lontani dalla famiglia. Il tempo è impagabile” pic.twitter.com/HmXpP2vVaR
— Nicolò Schira (@NicoSchira) April 3, 2025
Serie A
Fiorentina, con Palladino la squadra è cresciuta di valore
Pubblicato
2 ore fail
03/04/2025
Il tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino potrebbe essere riconfermato anche per la prossima stagione, ma intanto la squadra è cresciuta di valore.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Il tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino potrebbe essere riconfermato alla guida dei viola anche per la prossima stagione. Intanto la squadra è cresciuta di valore, tanto che la valutazione di mercato della rosa è di 281 milioni di euro, 3 in più prima dell’inizio di questa stagione.

RAFFAELE PALLADINO E ROBIN GOSENS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, Palladino potrebbe essere riconfermato anche la prossima stagione, alcuni giocatori sono cresciuti con lui
In casa Fiorentina si inizia già ha parlare di futuro, con la possibile riconferma anche per prossima stagione di Raffaele Palladino alla guida della squadra viola. Certamente bisognerà attendere l’epilogo sia in campionato che in Conference League, ma la società gigliata sta valutando l’ottimo lavoro svolto sin qui dal tecnico ex Monza, soprattutto per la crescita dell’intera rosa a disposizione.
All’arrivo di Palladino a Firenze, la quotazione complessiva dell’intera rosa era di 279 milioni di euro, dopo10 mesi il valore è aumentato a 281 milioni di euro, quindi c’è stata una crescita esponenziale di 3 milioni di euro. Altro dato molto significativo la crescita esponenziale del valore di mercato di alcuni giocatori, come Kean, Comuzzo, Dodò, Ranieri, Adli, Mandragora, Beltran e Ndour.
Tra quelli appena citati, i primi due, Kean e Comuzzo, sono i giocatori che sono cresciuti di più con Palladino. Kean ormai oltre ad essere titolare viola, attaccante decisivo come lo è stato contro l’Atalanta, è diventato un punto fermo della Nazionale. Comuzzo, anch’esso cresciuto molto, è uno dei migliori difensori della Serie A. Le loro quotazioni di mercato sono triplicate, Kean è passato da 18 a 40 milioni di euro, Comuzzo da 4 a 25 milioni di euro.
Insomma, la dirigenza gigliata può essere davvero soddisfatta del lavoro fin qui svolto da Palladino, vedremo ora come si concluderà la stagione, ma già il solo aver fatto crescere alcuni talenti è davvero un grosso merito, sperando solo che qualcuno non lasci in estate Firenze, ma questo è da vedersi.
Ultime Notizie


Barcellona, il VIP box complica i rinnovi di Yamal e co?
Visualizzazioni: 25 Al Barcellona una battaglia è stata vinta, ma la guerra potrebbe continuare. A tenere banco il caso dei...


Benfica, altro stop per Renato Sanches: i muscoli tradiscono ancora il portoghese
Visualizzazioni: 26 Benfica, Renato Sanches si ferma nuovamente ai box. Il portoghese esce dopo l’intervallo nella sfida contro il Farense....


RB Lispia, Šeško continua a brillare: 18esimo gol per il terzo anno di fila
Visualizzazioni: 20 Benjamin Šeško continua a brillare nonostante la stagione difficile del RB Leipzig, raggiungendo 18 gol per il terzo...


Barcellona, Szczesny: dal ritiro alla striscia clamorosa
Visualizzazioni: 33 Dopo il ritiro ad agosto, Szczesny è tornato tra i pali ad ottobre con la maglia del Barcellona....


Real Madrid, il giovane talento Aguado rinnova fino al 2029
Visualizzazioni: 31 Il giovane talento Diego Aguado firma un nuovo contratto con il Real Madrid, valido fino al 2029, segnando...


Hellas Verona, in memoria dello scudetto con una maglia speciale
Visualizzazioni: 26 Hellas Verona celebra la sua storia con una maglia unica che lega la storia del club alla partnership...


Manchester United, Amir Ibragimov diventa professionista
Visualizzazioni: 25 Amir Ibragimov firma il suo primo contratto professionistico con il Manchester United, promettendo un futuro brillante per il...


Evento Pokémon al Casilino: unisciti a noi!
Visualizzazioni: 26 Allenatori, segnate la data! Tra pochi giorni al Centro Commerciale Casilino si svolgerà un evento a tema Pokémon...


Pisa, sale la febbre da A: previsti 10.000 spettatori per sabato
Visualizzazioni: 25 Il Pisa ospita il Modena all’Arena Garibaldi nella 32° giornata di Serie B. I toscani, secondi in classifica,...


Fiorentina, Kean: “Aspiro a vincere la Coppa con l’Italia. La paternità mi ha trasformato”
Visualizzazioni: 26 Moise Kean, attaccante azzurro della Fiorentina, si racconta in una recente intervista, parlando di calcio, musica e paternità....
Le Squadre
le più cliccate
-
Calciomercato6 giorni fa
Milan, primi contatti per Il Soldato: diverse offerte sulla scrivania di Commisso
-
Serie A5 giorni fa
Milan, incontro Paratici-Furlani: Telelombardia lancia l’indiscrezione
-
Notizie5 giorni fa
Milan nel mercato una rivoluzione italiana
-
Serie A5 giorni fa
Juventus-Genoa 1-0, le pagelle: tabellino, cronaca e voti
-
Notizie3 giorni fa
Milan, accordo vicinissimo: a un passo da Paratici
-
Calciomercato1 giorno fa
Hellas Verona, occhi sul Re(gista) della B: regalo da Presidio?
-
Notizie1 giorno fa
Antonio Conte, dalle liti con De Laurentiis agli eventuali punti di penalizzazione: potrebbe lasciare il Napoli
-
Serie A5 giorni fa
Serie A: qual è il centrocampista migliore di ogni squadra?