Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Cagliari. L'allenatore ha parlato del buon momento e dell'avversario di domani.
I sardi arrivano da tre risultati utili consecutivi e dalla grande rimonta sul Torino. Il delicato impegno in casa dei friulani può dire tanto sul proseguo della stagione.
Cagliari, le parole di Nicola
Ci saranno dei cambiamenti visto anche la gara di martedì?
"Assolutamente. Uno o due elementi in genere li modifico sempre, in base anche alle caratteristiche degli avversari. E' giusto dividersi la responsabilità e la fatica".
Che Udinese si aspetta?
"Una squadra ben organizzata, dinamica, che in casa sa interpretare entrambe le fasi. Dovremo essere attenti, concentrati, poichè ci sono i presupposti per far valere il nostro calcio".
Udine è lo scenario giusto per alzare l'asticella?
"Che significa alzare l'asticella? Non capisco. Ambisco sempre a fare il meglio. E' un concetto che può essere misurato solo a posteriori. Salvarsi per il secondo anno consecutivo è già alzare l'asticella".
VI siete concentrati su qualche partita in particolare dell'Udinese?
"Guardiamo sempre le ultime 5/6 partite del nostro avversario. Da queste evinco dei dettagli da contrapporre. Credo che l'Udinese ha la capacità di mettere in difficoltà l'avversario sotto l'aspetto fisico. Ha degli esterni veloci e tecnici. Dovremo essere consapevoli che la disciplina ed il duello fisico faranno la differenza, ma senza rinunciare a noi stessi. La chiave sarà nello stare maggiormente disciplinati".
Su cosa avete lavorato recentemente?
"Ci siamo concentrati sulle palle inattive, sulle marcature. Siamo passati da una soluzione a zona, rispetto a quella a uomo. Contro il Toro abbiamo subito 12 calci d'angolo e su un errore ci hanno punito, e non è poco".
Sarà possibile vedere Gaetano dal primo minuto?
"Tutto sarà possibile. Prepariamo interpretazioni diverse. Potrebbe essere schierato anche Felici come mezz'ala. Alcuni giocatori sono maggiormente appetibili sotto l'aspetto mediatico".
Fonte: Cagliaricalcio.com, https://cagliaricalcio.com/news/gaetano-e-del-cagliari/
A che punto è Prati?
"E' cresciuto molto in nazionale e terrò conto di lui senza alcun dubbio. Potrebbe partire titolare, anche se sul centrocampo devo ancora valutare. Infortunati? Obert è tornato ad allenarsi con noi".
Piccoli fa tanto lavoro sporco, ma arriva sotto porta poco lucido. Perchè?
"Fa un lavoro che fanno tutte le punte. Da equilibrio alla squadra, soprattutto quando siamo in fase di non possesso. Comunque ha fatto già diversi goal".
Gianluca Lapadula of Cagliari Calcio, Paulo Azzi of Cagliari Calcio during Italian soccer Serie B match Cagliari Calcio vs Ascoli Calcio at the Unipol Domus in Cagliari, Italy, March 10, 2023 - Credit: Luigi Canu
Luvumbo sembra in difficoltà. Qual è il problema?
"E' ancora molto giovane. Gioca tantissimo tra Cagliari e nazionale. Sono molto contento di lui, del resto è sempre stato presente in gara. Mi piace come giocatore, ha delle caratteristiche uniche in rosa. Ovviamente devo dosarlo".
E' scattato qualcosa sotto l'aspetto della consapevolezza dopo l'inizio difficile?
"No. Abbiamo semplicemente fatto più goal, abbiamo concretizzato il nostro lavoro, e sfruttato quanto non hanno saputo concretizzare i nostri avversari. Se riusciremo anche a subire meno reti andrà da se che potremo fare più punti".
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