Massimo Cellino furioso. Lui non è di certo un presidente che si fa trattare male, ne dai suoi calciatori ne da nessun altro. Il numero uno del Brescia è un
personaggio vulcanico, che seguenti una sua etica, che talvolta può essere giudicata fuori dalle righe. Nei giorni scorsi
Mario Balotelli non di è un presentato all'appuntamento con
l'allenamento della squadra, senza apparente motivazione plausibile.
Cellino furioso
Il presidente delle rondinelle è andato su tutte le
furie dichiarando: "Balotelli è un nostro calciatore finché giocheremo in serie A, dovessimo retrocedere sarà svincolato. Prenderlo comunque è stato
un errore. Nemmeno giocare a casa sua lo ha stimolato in maniera corretta". Ieri sera Super Mario si è presentato in sede. Ad attenderlo
Massimo Cellino, che però dopo mezz'ora di anticamera non lo ha ricevuto. Balotelli è vietato andato via seccato. Alla prossima puntata.