L'attaccante del Como Assane Diao ha parlato del suo grande impatto in Serie A, ma anche del rapporto con l'allenatore Cesc Fabregas e i compagni di squadra.
Il Como lo ha acquistato a gennaio per 12 milioni dal Betis Siviglia, e lui si è ambientato in modo perfetto nel calcio italiano, realizzando già 5 reti nelle prime 8 partite in Serie A. Parliamo di Assane Diao, che ha timbrato il cartellino anche nella scorsa giornata contro il Napoli, segnando il gol del definitivo 2-1 che ha fatto perdere la vetta della classifica ai partenopei.
L'impatto super di Diao nel Como: merito dei compagni e di Fabregas
Sarebbe un esterno d'attacco, ma nelle ultime due gare si è trovato a giocare anche da falso 9, con ottimi risultati. Di certo aiuta la qualità del gioco proposto dall'allenatore Cesc Fabregas, che lo ha saputo subito valorizzare nel migliore dei modi. Proprio il rapporto col tecnico spagnolo è stato uno dei temi trattati da Diao nell'intervista rilasciata ai canali ufficiali del club.
CESC FABREGAS ALZA LE MANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'impatto devastante in Serie A
"Non mi aspettavo di partire così bene. Ovviamente ci speravo, ma ero consapevole che avrei affrontato un campionato complicato e che i primi passi sarebbero stati difficili. Grazie ai miei compagni di squadra e allo staff tecnico, però, mi sono adattato molto bene fin da subito. Ho parlato con Fabregas, che mi ha spiegato il progetto, la visione e cosa avesse in mente per me e per il corretto sviluppo della squadra".
Il progetto Como ha generato interesse anche inSpagna
"È stato molto importante parlare direttamente con Fabregas: dopo quella chiacchierata, non ho più avuto dubbi e ho scelto il Como. Credo che chiunque abbia avuto l’opportunità di vedere una partita sia rimasto colpito dallo stile di gioco e, anche questo, genera un forte interesse".
La concorrenza con tanti giocatori offensivi: Nico Paz, Fadera, Cutrone...
"Penso che il progetto del Como sia chiaro. Il club vuole crescere e, per farlo, serve il contributo di tutti. Sono felice di avere compagni forti come loro. La concorrenza aiuta a migliorare e a raggiungere gli obiettivi. La Serie A è competitiva. Devo ringraziare i miei compagni e i dirigenti che mi hanno aiutato ad ambientarmi in un contesto nuovo, sono felice ed onorato di essere in Italia".
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.