Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa all'anti-vigilia di Como-Bologna. L'allenatore si è soffermato sul momento negativo e sulle scelte individuali.
Tornano le conferenze stampa in Serie A e una della prime riguarda il Como. Il mister spagnolo ha parlato a tutto tondo del momento dei suoi e in paritcolare di Sergi Roberto.
Como, le parole di Fabregas
"Non credo che cambierà molto rispetto alla partita di Udine, alcuni giocatori come Braunoder e Fadera sono rientrati da poco dai loro impegni con le nazionali, valuteremo domani le loro condizioni.
Per quanto riguarda il match con il Bologna sarà un test molto importante per noi, sono un team che disputa la Champions League con molti nazionali e sono più avanti di noi. Siamo chiamati a fare una gara intelligente, dovremo avere massima attenzione e per questo ci siamo preparati. Loro hanno in panchina un allenatore, Italiano, che stimo molto, in particolare mi piace il modo in cui fa giocare le sue squadre.
Certo nel calcio conta fare punti e ce la metteremo tutta per vincere. In questo momento è presto per guardare la classifica, non sono preoccupato".
Dalla partita con l'Udinese sono trascorse due settimane, la squadra come ha reagito e come si è preparata alla sfida con i rossoblù?
"Avere maggiore tempo a disposizione è stato importante e ci ha permesso di crescere come gruppo ed anche l’amichevole che abbiamo giocato settimana scorsa è stata utile a questo. Abbiamo lavorato tanto".
Sabato è previsto un Sinigaglia sold out, l’attesa tra i tifosi è altissima e ci sarà un clima caldissimo...
"Mi piace avere l'ambiente caldo, i nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto anche l’anno scorso e lo faranno ancora di più in questa stagione. Il loro supporto è importante e fa piacere avere uno stadio pieno".
Per quanto riguarda la scelta del portiere sabato potrebbe essere il momento di Audero
"Emil è un grande portiere, è pronto per giocare. Pepe ha fatto bene ed è stato importante anche nella fase di costruzione. Non è una scelta definitiva".
In queste prime giornate di campionato il reparto offensivo ha trovato difficoltà ad andare in gol, ecco cosa ne pensa il mister comasco
"Non sono particolarmente preoccupato di questo perché abbiamo quattro attaccanti che hanno sempre segnato e sono sicuro che presto cambierà la situazione in quanto calciamo tanto verso la porta avversaria".
Il mister conta molto sui giovani a cominciare da Nico Paz e Perrone
"Mi aspetto molto da loro, sono molto giovani e bravi, tocca a me farli crescere".
Riguardo Sergi Roberto non ci sono dubbi
"E’ un giocatore importante per noi e vuole diventare protagonista. E’ pronto per giocare dall’inizio".
Sergi Roberto during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
08/10/2026, 18:00
Como, Fabregas: "Audero è pronto. Stimo Italiano, avremo il pubblico dalla nostra. Su Sergi Roberto..." - Calcio style