Cesc Fabregas, allenatore del Como, è stato visto nel centro sportivo di Valdebebas ad osservare gli allenamenti del Real Madrid, prendendo spunti da Carlo Ancelotti.Cesc Fabregas ha voluto sfruttare la sosta delle Nazionali per prendere "ripetizioni" dal maestro Carlo Ancelotti. Il tecnico del Como è stato visto al centro sportivo di Valdebebas ad assistere agli allenamenti del Real Madrid. A riportare l'indiscrezione è stato il giornale spagnolo Marca. Una occasione, sfruttata da Fabregas, per scambiare pareri con uno dei tecnici più vincenti della storia.
L'ex centrocampista di Arsenal e Barcellona è considerato uno degli emergenti migliori in tutta Europa, e sta dimostrando le sue qualità in questa stagione di Serie A. Attualmente il Como è 13esimo in classifica, e viaggia verso una salvezza tranquilla. Impressionante è stata soprattutto l'impronta di gioco adottata dalla squadra dell'allenatore spagnolo: il club lariano ha messo in difficoltà tutte le grandi del nostro campionato.
Nonostante la sua carriera sia agli inizi, Fabregas è stato già accostato come nome per la panchina nelle grandi piazze in Italia e non solo. Difficilmente però si separerà dalla ricca proprietà del Como, di cui tra l'altro è azionista del club.
CESC FABREGAS RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, Fabregas a Madrid per Nico Paz e non solo
Oltre a prendere spunti da Ancelotti, la visita di Cesc Fabregas a Valdebebas alimenta l'asse di mercato tra Como e Real Madrid. L'incontro può essere stata l'occasione giusta per parlare della situazione di Nico Paz. Nei giorni scorsi il padre del trequartista, su cui c'è sempre il forte interesse dell'Inter, ha ribadito che la volontà del classe 2004 sarebbe quella di restare un altro anno a Como per poi prendersi la maglia delle merengues.
L'ultima parola spetterà al Real Madrid: farlo tornare a casa per valutare eventualmente anche una sua cessione, o permettergli di crescere sotto la guida di Fabregas. Oltre a Paz, al Como interessa un' altro giovane della cantera madridista: Jesus Fortea, terzino classe 2007 impiegato con continuità con il Real Madrid Castilla.
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Il brasiliano è diventato un punto di riferimento sulla fascia destra. Le sue prestazioni e la crescita nella difesa a quattro spingono il club lariano a valutare un investimento da 20-22 milioni di euro.
I rossoneri seguono l'ex Juventus, protagonista in Brasile e reduce da una doppietta contro il Bahia. Il contratto fino al 2030 rafforza la posizione del Cruzeiro.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.