Contro l'Empoli la Cremonese vuole allargare la famiglia delle vittorie allo "Zini" nella storia dei suoi incontri con i toscani. I precedenti.
Cremonese, cercasi ottava

La storia non serve per vincere le sfide.
Può però motivare a cercare di farlo con la forza della sua
robustezza statistica.
Tra massima serie, cadetteria e serie C ora Lega Pro,
Cremonese ed Empoli si sono sfidate a duello
in ventotto occasioni. E, come ricorda
Calcio Cremonese, l'Empoli se la passa leggermente meglio, di sole due tacche con
nove braccia alzate al cielo in segno di vittoria contro le sette dei grigiorossi. I
segni ics sono dodici e detengono ancora la maggioranza relativa.
Quello in programma allo "Zini" venerdì 14 aprile alle 18.30 sarà quindi
l'atto numero ventinove. E
la Cremonese cerca di suonare l'ottava. Raccolto pesante in palio per ambedue le compagini, soprattutto per i padroni di casa impantanati all'ultimo posto ma
a cui la matematica non ha ancora indicato la porta di uscita dalla massima serie.
I toscani, dal canto loro,
procedono a vele spiegate sul mare dell'entusiasmo dopo l'acuto contro il Lecce e l'imposizione della divisione della posta a un Milan lanciatissimo tra campionato e Champions League.
Dalla pattuglia agli ordini di
Andrea Ballardini, la pagina del vocabolario che comprende il verbo "rassegnarsi" è stata strappata. Del resto la vittoria contro la Sampdoria ha fatto intonare ai grigiorossi un collettivo "We can".
Il tecnico grigiorosso intona un leitmotiv preciso: "
non guardiamo alle nove partite che mancano nè ai punti di distacco ma partita per partita". Già, spes ultima dea. Che nel doman, forse, vi sarà salvezza.