La Cremonese vuole riservare alla Roma lo stesso tiro mancino che le tese in "Coppa Italia". E c'è un giocatore in cerca del bis e di vendetta.
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Cremonese, voglia di goleador
Quando gli parli di
Roma, i suoi ricordi sono in agrodolce. Lo zuccherino consiste nel rimembrar il tempo di sua vita mortal in cui rifilò ai capitolini il gol che pose la parola "the end" sul loro cammino in Coppa Italia. Il sapore acre è invece quello di quando lui era al Feyenoord e si vide infilzare dagli uomini di Josè Mourinho nella finale di "Conference League".
Il bis che
Cyril Dessers medita di preparare ovvero primo in salsa di goal al banchetto della Cremonese contro la Roma ha quindi anche il sapore della vendetta per quello sgarbo subito quando dimorava in Olanda.
La rievocazione del Dessers che fu scorre per filo e per segno tra le colonne de "La Gazzetta dello Sport". Che ricorda come anche nella sfida d'andata all'"Olimpico", pur non riuscendo a procurarsi la chiave per aprire la porta d'accesso al tabellino dei marcatori,
Cyril il cecchino colse una traversa piena con una rovesciata. Fino alla
storica serata di "Coppa Italia" quando non soltanto trasformò un rigore dorato per i grigiorossi ma fu anche tra i migliori in campo.
Gol forse con un filino di provocazione annessa dato che poi il ragazzo
andò a festeggiare sotto la "Curva Sud", feudo per eccellenza della tifoseria lupacchiotta. Si parla di provocazione visti i trascorsi non troppo felici dell'attaccante belga in finale di Conference League con la maglia del Feyenoord contro i giallorossi a Tirana. Ma forse quest'ultimo particolare non glielo aveva spiegato nessuno. E ora Cyril il bellicoso (calcisticamente parlando) ha i piedi caldi per cercare di regalare, a sè e ai suoi, un'altra sorpresa.