Empoli, le parole di D'Aversa
Di seguito le parole di Roberto D'Aversa. Juventus "Sicuramente affrontiamo una squadra che vorrà ripartire. Noi non possiamo ragionare sul fatto che troveremo una squadra in difficoltà. Vero che hanno perso due partite ma contro due squadre importanti come Napoli e Benfica. Noi dobbiamo ragionare su quali possono essere le nostre difficoltà, non possiamo pensare di avere un impegno semplice. Siamo in totale emergenza, per cui dobbiamo essere convinti di fare risultato. Ma dobbiamo fare tutto al massimo". Bologna "Grazie al morale si affronta il lavoro settimanale in maniera diversa. Questo è stato un risultato importante, ma con il rammarico che avremmo potuto raccogliere di più. Noi dobbiamo ragionare indipendentemente dal risultato, anche se chiaramente quando lo ottieni hai più certezze. Questi ragazzi in allenamento hanno avuto lo spirito giusto, un calo è fisiologico anche perché alcuni ho dovuto gestirli o non li ho avuti. Lavoriamo affinché si possano sentire le stesse sensazioni anche nel post-Juventus". Grassi e Anjorin, gara d'andata "Loro hanno avuto più tempo per conoscersi, però quello a cui dobbiamo pensare è che l'aspetto tattico ti può dare una mano ma non sarà decisivo come la personalità e il coraggio. Su Anjorin, ha lavorato con continuità ma nelle scelte dovrò valutare che siamo molto corti sia a centrocampo che davanti. Quindi nella preparazione della gara i ragazzi devono sapere che nelle scelte c'è il fatto anche sulla continuità dei novanta minuti. Non è semplice, ma siamo abituati dall'inizio del campionato. Quando ci sono due squalificati queste problematiche si acuiscono ma dobbiamo pensare solo al campo". Avversario "Affrontiamo una squadra forte, che è passata in Champions. Mercoledì sono andato a vedere la partita, ma non possiamo ragionare sul match contro il Benfica. Dobbiamo ragionare sulle loro caratteristiche. La Juventus sulla carta è più forte di noi e non possiamo farci influenzare dalla partita di mercoledì o da quella contro il Napoli. In quest'ultima erano partiti forte, c'era anche un pubblico che spingeva. Dobbiamo essere bravi noi a far sì che possano avere delle difficoltà".Silvestri
"Abbiamo preso Silvestri perché Perisan ci ha chiesto la cessione. In questo momento le gerarchie sono le stesse, il primo portiere è Vasquez. Su questo aspetto dubbi non ce ne sono, per Silvestri è un'opportunità perché era fuori rosa alla Sampdoria. Ha esperienza, sta a lui affinché possa tornare quello che era qualche stagione fa. La sua presenza può anche far crescere Vasquez".







