Il 20 dicembre 2024 la FIGC ha modificato alcuni articoli riguardanti la regolamentazione dei prestiti per le società di calcio. Ecco i cambiamenti principali.
Con queste norme l’obiettivo è ridurre le interdipendenze tra le società professionistiche nonché favorire lo sviluppo dei giovani talenti. SI tratta di modifiche significative.
Come riportato da ItaliaOggi e CalcioeFinanza, sono stati posti dei paletti per quanto riguarda le operazioni di prestito per ciascuna società calcistica ma non solo.
Ogni club non potrà superare un numero di otto operazioni temporanee in entrata e altrettante in uscita, mentre quelle fra le stesse società non potranno essere più di tre. Tuttavia le suddette modifiche non riguarderanno i calciatori di età inferiore a 23 anni.
IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inoltre, per quanto riguarda i prestiti con diritto/obbligo di riscatto la norma non cambia. In particolare viene specificato come il contratto del calciatore in caso di passaggio alla cessione definitiva debba necessariamente rispettare la lunghezza minima di 3 stagioni.
In ultimo, anche le regole per la risoluzione anticipata del contratto hanno subito delle variazioni:
Tutte queste modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2025, con le dovute precauzioni e inserimento graduale dei vari cambiamenti.
Aggiornato al 04/01/2025 11:40
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