Filippo Inzaghi, tecnico della Salernitana, commenta la sconfitta di Napoli. I campani si trovano costretti a fare i conti con una sconfitta dal sapore atroce
Inzaghi commenta la sconfitta di Napoli (l'esultanza dei giocatori del Napoli dopo il goal del vantaggio)
Dopo essere stata battuta dalla Juventuscon un goal in pieno recupero, sul campo del Napoli cade ancora per un 2-1 patito in rimonta con rete decisiva arrivata ben oltre il 90’.
Filippo Inzaghi, parlando ai microfoni di ‘DAZN’ dopo il triplice fischio finale, non solo non ha nascosto la sua amarezza, ma ha chiesto maggior rispetto per la sua squadra.
"Dispiace molto, ma questa è la strada giusta e non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Non meritavamo di perdere; in ogni partita siamo penalizzati, e questo è frustrante. La Salernitana merita rispetto, così come io e i miei giocatori. Sono stato ammonito senza motivo, ero anche diffidato, non mi è stato concesso nemmeno di parlare. Questo non va bene. Chiedo rispetto per la Salernitana e non ci lamenteremo più. Speriamo che stavolta le immagini siano state mostrate, così come l'espulsione di Gatti, che nemmeno era stata trasmessa in televisione. Non siamo soddisfatti, vogliamo perdere le partite in modo giusto".
Sul VAR
"Il Rigore è un rigore da VAR, che non sarebbe stato fischiato senza. Anche il fallo di Demme sul gol è un fallo da VAR perché prende Tchaouna col gomito: però non è stato visionato. Non mi piace l’atteggiamento degli arbitri, a fine primo tempo gli arbitri non mi guardavano neanche in faccia. Tutti sbagliamo però senza dialogo è una presa in giro".
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Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.