Serie A
Fiorentina-Atalanta: probabili formazioni e dove vederla
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Sabato pomeriggio alle ore 15 al Franchi c’è Fiorentina-Atalanta. Una partita piena di significati e attese. Entrambe le società dopo le polemiche dello scorso anno e di un mesetto fa dopo la gara di Coppa Italia stanno cercando di rasserenare gli animi per un bel pomeriggio di sport. La Viola prova a ripartire dopo la prova di Torino con annesse tutte le questioni post gara, l’Atalanta reduce dal pari interno contro il Genoa che ha rallentato la corsa Champions.
Qui Fiorentina
Per Iachini c’è il rientro dalla squalifica di Milenkovic, anche Caceres ha scontato il turno, ma probabilmente non sarà della gara. Dopo la partita contro la Juventus è rientrato in Uruguay per motivi di famiglia: non dovesse farcela, pronto Igor. A centrocampo potrebbe recuperare Castrovilli, sulle fasce Dalbert e Lirola. In avanti la coppia azzurra Cutrone-Chiesa.
Qui Atalanta
Per Gasperini c’è la squalifica di De Roon: la linea mediana sarà presumibilmente composta da Freuler e Pasalic. In difesa linea a tre che dovrebbe essere formata da Toloi, Palomino e uno tra Djimsiti e Caldara. Sulle fasce indispensabile Gosens a sinistra, a destra Castagne insidia Hateboer. In avanti Gomez e Ilicic dovrebbero agire alle spalle di Zapata.
Probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Lirola, Castrovilli, Benassi, Pulgar, Dalbert; Chiesa, Cutrone. Allenatore, Iachini.
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens; Ilicic, Gomez; Zapata. Allenatore, Gasperini.
Precedenti
Viola e nerazzurri in Serie A si sono affrontati 113 volte, la Fiorentina si è aggiudicata 49 incontri, l’Atalanta 27. I pareggi sono stati 37. L’andata giocata al Tardini di Parma, è terminata 2-2. I bergamaschi hanno compiuto una doppia rimonta dei gol di Chiesa e Ribery, arrivando al pareggio nel finale con i gol di Ilicic e Castagne.
Dove vederla
La partita del Franchi è un’esclusiva Sky, canale 202 del satellite e 472 del digitale terrestre. Per chi è abbonato ai servizi la partita è visibile in streaming sui vari dispositivi mobili con Sky go e Now Tv.
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Serie A
Serie A, Lippi: ”Lotta scudetto? L’Inter è più forte”
L’ex CT dell’Italia Campione del Mondo nel 2006, Marcello Lippi ha parlato della lotta scudetto di Serie A in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Oltre che CT dell’Italia che trionfò ai Mondiali del 2006, Marcello Lippi è stato allenatore di tanti club di Serie A, tra cui Inter e Napoli.
In un’intervista al quotidiano La Gazzetta dello Sport ha parlato del campionato, a partire da uno degli allenatori più chiacchierati del momento, Thiago Motta: “Mi aspettavo di più sul piano caratteriale. Sta facendo il suo lavoro, è un buon allenatore, ma la panchina della Juve pesa di più. Se sei bravo, il successo arriva”.
Lo scudetto se lo contenderanno Inter e Napoli?
“Non mi aspettavo un testa a testa. Erano le mie favorite con la Juve, ma l’Inter sinceramente è più forte, ha un potenziale che deve ancora emergere. Per me l’Inter può vincere la Champions. Può battere tutti. Il Napoli è stato bravo a restare in alto. E non dimenticate l’Atalanta”.
I tanti impegni possono sfavorire l’Inter?
“No, anzi. Campionato, Champions, Coppa Italia: avendo un calendario pieno ha un vantaggio sul Napoli. I miei giocatori che non volevano restare fuori neanche nelle amichevoli. I tornei sono competizione, possibilità di vincere, motivazione. Sei sempre carico, non ti stanchi”.
Il Milan è la grande delusione?
“Difficile interpretare il campionato, il cambio allenatori, le difficoltà. Sono stagioni un po’ così. Dico solo che il successo o la crisi non dipendono da tre o quattro punte schierate assieme”.
Serie A
Inter, Milan: la conferma del progetto stadio
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Un’alleanza solida tra le due squadre: Inter e Milan sembrano essere arrivati ad un accordo burocratico con l’Amministrazione pubblica dello stadio di San Siro.
Da quasi sei anni i due club hanno iniziato a porre le basi per la realizzazione del nuovo progetto: l’introduzione di nuovi impianti di alta modernità e innovazione per lo stadio di San Siro. Le difficoltà, malgrado le tempistiche, non sembrano essere di bassa rilevanza. Beppe Marotta ha confermato l’avviamento del progetto.
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Veduta dello Stadio Giuseppe Meazza, noto anche come Stadio San Siro, è uno stadio di calcio dell’A.C. Milan e dell’Inter a Milano, Italia.
La conferma del progetto. Quali ostacoli da affrontare?
Un passo verso il progresso, uno verso il regresso. La questione di introdurre eventuali cambiamenti alla struttura dello stadio di San Siro, non ha portato libera scelta per le due squadre. La pratica è remota di quasi sei anni, sin da subito si è trovato un accordo di “collaborazione” tra i due club milanesi al fine di portare migliorie alla struttura.
La realizzazione del progetto ha comportato vari rallentamenti alle pratiche burocratiche, poiché, il percorso prevede la creazione da zero nelle aree attualmente adibite ai posteggi. Ciò non significa accantonare il vecchio impianto, bensì l’obiettivo è di riqualificare le vecchie installazioni ed introdurre nuove aree commerciali.
Nella giornata del 24 Febbraio, a Milano, si è tenuto un incontro relativo alla discussione del progetto. l’Assemblea dei Soci dell’Inter, portavoce Beppe Marotta, ha ritenuto quanto sia “sottile” l’argomento relativo alla pratica, poiché alcuni diverbi tenuti con il Comune di Milano su alcune questioni burocratiche, hanno tardato la delibera del nuovo bando pubblico, ciò che interessa ora agli amministratori, è liberare senza interposizione la data di uscita del bando.
Inter, le parole di Giuseppe Marotta
“Il nostro azionista, Oaktree ha dimostrato […] di voler cogliere la sfida più grande di tutte: la costruzione di un nuovo stadio a San Siro. […] Lo stadio di San Siro attuale è lontano dai migliori standard internazionali. […] Siamo sulla strada giusta e confidiamo che il percorso, che vede Inter e Milan procedere insieme, si completi in tempi ragionevoli a beneficio del Paese, che intende organizzare i Campionati Europei Uefa nel 2032, della città di Milano, dei nostri tifosi e dei nostri azionisti.”
Serie A
Juventus, riflessioni su Motta: ipotesi esonero immediato
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Riflessioni in corso in casa Juventus sul futuro di Thiago Motta. La dirigenza bianconera starebbe valutando l’esonero immediato.
La clamorosa eliminazione dalla Juventus, buttata fuori dalla Coppa Italia a domicilio dal corsaro Empoli di D’Aversa, rischia di scuotere le fondamenta del progetto di Thiago Motta in bianconero.
Juventus, Thiago Motta a rischio esonero? La situazione
Il tonfo di Eindhoven era stato doloroso, ma comunque prevedibile. Avversario forte e campo ostico: un connubio difficile da superare in un momento così complicato per la stagione bianconera, anche a livello di infortuni. Tuttavia, quello di questa sera contro i toscani appare impossibile da difendere.
Nessuno si aspettava che Madama potesse abbandonare la competizione nazionale ai quarti di più, per di più in casa e al cospetto di un Empoli in profonda crisi. La squadra di D’Aversa si è presentata all’Allianz Stadium (oltre che con molti infortunati) facendo riposare molti titolari in vista della gara contro il Genoa.
Nonostante ciò, i toscani hanno opposto una fiera resistenza e sono riusciti ad eliminare i padroni di casa ai calci di rigore. A nulla è valso lo sforzo profuso nel secondo tempo per rimediare ad una prima frazione che lo stesso Motta e Perin hanno definito “inaccettabile”: e chissà che le parole del tecnico non siano un segnale.
Tutti sanno che quello dell’italo-brasiliano a Torino è un progetto pluriennale e nulla sembrava in grado di scalfire questa certezza, visto anche il quarto posto in campionato acciuffato a Cagliari. Tuttavia, nessuno si aspettava questo ennesimo capitombolo stagionale: uno scoglio sul quale il progetto rischia di naufragare.
La clamorosa indiscrezione lanciata dal giornalista Giovanni Albanese a Sportitalia vorrebbe riflessioni in corso già in questo momento sulla posizione del tecnico ex-Bologna. Si parlerebbe addirittura di un esonero immediato, anche se rimane uno scenario difficile ad oggi. Non sono ventilati nomi di eventuali sostituti.
Di certo c’è che la panchina dell’allenatore bianconero non è mai stata a rischio come in questo momento e a questo punto il Monday Night (sempre all’Allianz, stavolta contro l’Hellas Verona) diventa imperativo per la compagine bianconera. In caso di mancato successo, il ribaltone non potrebbe essere escluso.
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