Categorie: Serie A

Fiorentina-Como, filosofie diverse per un unico obiettivo

Fiorentina-Como è una sfida non solo sul campo, ma anche sull’idea di come raggiungere lo stesso obiettivo: l’Europa.

La Fiorentina è una grande, un po’ troppo decaduta del calcio italiano, con una storia importante alle spalle fatta di campioni e di importanti trofei in bacheca, anche se l’ultimo risale a 25 anni fa e ci sarebbe bisogno di dare una spolveratina al blasone.

Il Como è una provinciale che spesso ha usato l’ascensore tra le varie categorie professionistiche con qualche stagione importante in Serie A, ma che con l’arrivo della ricchissima proprietà Hartono ha la forza economica e il desiderio di inserirsi tra le squadre che vogliono giocare le competizioni europee. Al secondo anno di Serie A, dopo aver prelevato in club in Serie D nel 2019, ha posto come obiettivo l’entrata in Europa.

Commisso anche lui al comando della Viola dal 2019 da quattro anni ha riportato la sua società in Europa, seppur nella competizione meno nobile della Conference League, e ora l’obiettivo è alzare un trofeo ed entrare almeno in Europa League.

Fiorentina-Como, due filosofie: dal made in Italy alla ricerca di talenti stranieri

MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le filosofie per arrivarci sono diverse, il patron viola, italo-americano, sin dal suo insediamento ha dichiarato di volere un forte numero di giocatori italiani in rosa e quest’anno il mercato è stato quasi esclusivamente made in Italy: ai vari Kean, Mandragora, Comuzzo e Ranieri, Ndour sono arrivati Fagioli, riscattato a titolo definitivo, Viti, Fazzini, Nicolussi Caviglia, Lezzerini.

NICO PAZ SORRIDENTE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Como invece punta sugli stranieri, meglio se giovani, talentuosi e ricchi di prospettiva, gli italiani che avevano aiutato il club lariano alla risalita dalle categorie inferiori sono stati salutati: da capitan Cutrone, a Belotti, Mazzitelli, Sala e Gabrielloni.

Nei 28 in rosa di Fabregas ci sono solo 4 italiani: il portiere di riserva Vigorito, l’infortunato difensore Dossena, l’attaccante Cerri, che il Como non è riuscito a cedere ad agosto e Goldaniga, l’unico ad avere qualche possibilità di giocare.

 

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Aggiornato al 21/09/2025 11:54

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Pubblicato da
Daniele Nordio

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