Sabato al Franchi alle ore 18 arriva il Napoli, voglioso di replicare alla sonora sconfitta dello scorso maggio, quando una tripletta di Simeone spense definitivamente il sogno scudetto per i partenopei. Per Pioli non sarà facile affrontare un avversario che fa della vocazione offensiva il suo credo. La squalifica di
Milenkovic, tra l'altro ad Udine l'ammonizione era evitabile soprattutto essendo il ragazzo serbo sotto diffida, complica non poco i piani del mister gigliato. A questa assenza andrà a sommarsi quasi certamente quella del centrale brasiliano
Vitor Hugo, che era uscito anzitempo per un problema al flessore nella partita di Coppa Italia contro la Roma. Hugo ha proseguito gli allenamenti per tutto il week end e nel giorno libero nel tentativo di un recupero disperato e che avrebbe del miracoloso. Se Hugo non dovesse farcela al suo posto ci sarà
Ceccherini, andando a comporre una difesa inedita e rivoluzionata: Laurini e Biraghi sulle fasce e Pezzella e il livornese ex Crotone al centro.
La cooperativa mediana del gol

Se la difesa è in sofferenza, oltre che per le assenze anche per qualche gol preso di troppo ultimamente, in questo campionato è il centrocampo ad avere numeri record. Se da un lato la mediana viola, dal punto di vista del gioco non ha mai impressionato, dal punto di vista realizzativo, e il gol di
Edimilson ne è l'ennesima prova, è un anno con numeri impressionanti: è il centrocampo con il maggior numero di reti realizzate, 13, e
Benassi con 7 è il suo leader! Solo il danese Norgaard tra i centrocampisti in rosa non ha ancora timbrato il cartellino, ma fino adesso non è stato granché preso in considerazione da Pioli. Sabato mancherà ancora
Benassi, che sconta la seconda giornata di squalifica, e i titolari saranno ancora Gerson, Edimilson e Veretout come a Udine.