Il giovedì di Conference regala alla Fiorentina un altro mattoncino importante per il finale di stagione, ma la prova dei viola non ha convinto completamente.
Vittoria importante per i ragazzi di Palladino, che giovedì avranno due risultati su tre per superare un modesto Celje e approdare almeno alla terza semifinale consecutiva della Conference League.
Un modesto Celje, ma che spinto dal proprio pubblico e dall'onore di essere la prima squadra slovena ad approdare ai quarti di finale di una competizione europea ha messo più volte in difficoltà una viola imbottita di seconde linee.
Il turnover si è fatto sentire soprattutto sulle corsie esterne, nonostante la grande duttilità di Folorunsho, la volontà di Moreno, l'assenza di Dodò e Parisi (Gosens) anche se entrato nella ripresa, si è fatta sentire.
Così come le panchine di Kean e Gudmundsson hanno reso l'attacco con Beltran e Zaniolo assolutamente impalpabile per lunghissimi tratti della partita.
Per il proseguio del campionato, e se l'avventura in Conference continuerà, la sensazione è che Palladino si affiderà ai giocatori che hanno rialzato le quotazioni viola dopo le partite con Inter, Juventus, Atalanta e Milan, limitando al minimo il turnover.







