Genova, Italy. 23 August 2021. Stefano Pioli, head coach of Ac Milan during the Serie A match beetween Uc Sampdoria and Ac Milan.
Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato a margine del pareggio (1-1) nell’esordio stagionale in Serie A in casa del Cagliari.
Esordio amaro per la Fiorentina, che non convince nel complesso ma che rischia di espugnare un Unipol Domus vestito a festa. Gigliati meglio nel secondo tempo, con Mandragora (68′) che sblocca una partita molto complicata. Beffa finale per gli uomini di Pioli, che si vedono riacciuffare da Luperto all’ultimo minuto di recupero (94′). Un pari che certamente fa sorridere di più Pisacane, all’esordio da allenatore in Serie A.
Il tecnico emiliano ha commentato la partita ai microfoni di DAZN.
Mancata vittoria
“Per lo svolgimento della partita, il risultato è anche giusto. Sul gol ci siamo posizionati male, la vittoria ci è sfuggita per poco. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica, meglio nel secondo ma non siamo riusciti a vincere”.
Cosa c’è da migliorare?
“Tutto, siamo insieme solo da 40 giorni. Volevo dare continuità alla squadra che aveva fatto bene giovedì in Conference League. Dobbiamo essere più compatti e rapidi, ci sono tante cose da fare ma vedo la giusta attenzione e volontà. Meglio nel secondo tempo, peccato per la mancata vittoria”.
Mandragora
“Non credo che sia stato solo il cambio di Mandragora o quello di Viti, anche se hanno alzato la qualità del palleggio. Rolando è un giocatore importante, non ha fatto la preparazione con continuità e ci darà una mano”.
Dzeko-Kean assieme?
“Sicuramente può aiutare tanto, sono due attaccanti completamente diversi e possono giocare insieme. Volevo mettere Edin nel finale, ma ho avuto il cambio obbligato di Gosens: giocherà sicuramente giovedì”.
Mercato
“Se il club troverà qualche occasione si farà trovare pronto. Pensiamo a recuperare energie fisiche e mentali per giovedì, abbiamo un buon vantaggio ma non è chiusa”.
Ritorno in Italia
“La Serie A mi è mancata, ma ho fatto un’esperienza diversa. Non so se sono cambiato, ma ora sono contento di allenare la Fiorentina”.
Poi in conferenza stampa.
Risultato giusto?
“Per come si è sviluppata la partita, sì. Siamo all’inizio ed è normale, ma dispiace perché è stata una partita difficile. Il gol 96′ fa male perché eravamo ad un passo per portarla a casa, ma continuiamo a lavorare”.
Cosa manca?
“Ci siamo messi con i tempi sbagliati e dovevamo capire meglio gli spazi da attaccare. La partita si è fatta difficile anche per merito dei nostri avversari, ma non siamo stati così lucidi forse anche per la partita giocata in settimana. Per quanto riguarda il mercato vedremo in questi ultimi giorni”.
Errore difensivo
“Il fallo dal quale nasce la punizione andava evitato, dovevamo essere più lucidi e cercare di non lasciar saltare quasi solo Luperto che poi ci ha puniti”.
Ancora Mandragora
“Lui è un giocatore intelligente e sono contento che stia prendendo piano piano condizione, ci darà sicuramente una mano. Forse avrei dovuto fare entrare Dzeko ma con il cambio di Gosens ho optato per altro”.
Sofferenza eccessiva?
“Dovevamo gestire meglio la palla, non ci dobbiamo abbassare e dobbiamo cercare di essere più aggressivi”.
Aggiornato al 24/08/2025 21:16
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