Categorie: Serie A

Fiorentina, Vanoli: “Ecco lo spirito giusto. Abbiamo potenzialità e la resilienza ci aiuterà”

Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli parla nel post partita al termine della gara contro la Cremonese, vinta 1-0 dalla formazione toscana grazie al gol di Kean.

Una pesante vittoria per iniziare al meglio l’anno nuovo per la Fiorentina. Il gol al 91′ di Moise Kean contro la Cremonese porta serenità all’ambiente viola, ora più vicina in classifica alle contendenti per la lotta salvezza. Paolo Vanoli, tecnico dei toscani, ha commentato l’andamento della gara e il risultato nel post partita, prima ai microfono di Dazn e poi in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Fiorentina, Vanoli a DAZN

Prestazione.

“Fa piacere questa vittoria. Frutto dei 40 giorni di lavoro. Era una questione di tempo, anche a Parma nonostante risultato negativo c’è stata la prestazione. Ho detto ai ragazzi di continuare su questa strada, dobbiamo guardare a noi stessi e non pensare agli altri. Sono convinto della forza della squadra, abbiamo potenzialità e la resilienza ci aiuterà. Campionato lo abbiamo riaperto, e anche se ci saranno altre difficoltà dobbiamo essere uniti”.

Passaggio a 4.

“Quando sono arrivato c’erano dei passi da fare… adesso che hanno ritrovato la forma migliore sì. Comuzzo e Pongracic, adesso possono giocare anche a campo aperto. Merito va ai due esterni,  stanno facendo un grande lavoro. Gudmudusson è sacrificato lì largo a sinistra, ma tecnicamente ci da grande tranquillità. Parisi si è messo a disposizione in una maniera incredibile. C’è voluto un po’ ma adesso c’è lo spirito giusto, vittorie servono anche questo. Adesso dobbiamo rimanere con i piedi per terra, è ancora lunga”.

Salomon.
“Ci può dare tanto, siamo una squadra che deve giocare il più possibile nell’ultimo terzo e lui serve a questo. Ci vorrà tempo, deve ritrovare la forma e la condizione. Abbiamo aggiunto qualità’ ma ci vorrà pazienza per ritrovare ritmo gara”.

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Clean sheet.
“Vincere senza prendere gol era da tanto che non accadeva. Tutti hanno lavorato bene in fase difensiva. Possiamo migliorare tanto, soprattutto sulle preventive. Dobbiamo essere un po’ più attenti, ma vedo tanti aspetti positivi”.

Vanoli in conferenza stampa

LA GRINTA DI MOISE KEAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Meglio il primo tempo.

“In settimana abbiamo avuto tanti influenzati a partire da Gud, Mandragora e Sohm. Questa settimana i ragazzi sono stati eccezionali perché abbiamo avuto tanti malati, compreso il sottoscritto. Albert mi ha sorpreso per la continuità nei 90 minuti e alla fine ho cercato di risparmiarlo un pochino. Stamani Dzeko aveva una caviglia gonfia e non era disponibile. La vittoria è dei ragazzi, a Parma abbiamo preso una bastonata ma non avevamo giocato male. Ai ragazzi ho detto di perseverare, di guardare avanti”.

Prospettiva tattica.

“In prospettiva futura stiamo andando bene in questa direzione, ma se riusciamo a lavorare bene sul mercato possiamo variare ad un 4-2-3-1. Adesso però dobbiamo trovare idee e continuità e da li sviluppare”.

Scintilla.

“La partita di Parma è stata inaspettata ma sapevo che quella fosse la strada. Se fai 60 tiri in tre partite dobbiamo aumentare la qualità, ma quella è la direzione giusta. Sono contento di vedere un Fagioli con questa personalità. Adesso dobbiamo migliorare con i piedi per terra, sappiamo che il percorso è lungo ma abbiamo aperto una bella finestra”.

Mercato.

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“Sul mercato ho parlato con la società e gli ho chiesto di cosa ho bisogno. Ma questo è un mercato che a me fa un po’ì paura, perché servono giocatori motivati come lo è stato Solomon. Sicuramente se siamo in questa situazione qualcosa si dovrà cambiare, ma sempre con attenzione”. 

Permesso Kean.

“Kean aveva un accordo da tempo con la società da tempo che non si poteva più rimandare. Il ragazzo è andato e io gli ho detto che per rispetto del gruppo non lo avrei neanche portato in panchina. Dopodiché Dzeko stamani si è fatto male, Kean ha lavorato forte e ho deciso di portarlo in panchina. Non c’è stato nessun caso. È inutile buttare merda su queste situazioni, che già ne abbiamo tanta. E chiariamo: non sarebbe venuto in panchina non perché non era con noi, ma per rispetto del gruppo”.

Aggiornato al 04/01/2026 18:20

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Pubblicato da
Pietro Mauti
Tag: Fiorentina

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