Categorie: Serie A

Gasperini, su Motta “Non posso che essere affezionatissimo a Motta, che sta vivendo un momento delicato

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 Atalanta- Gasperini, ha parlato a seguito della premiazione sul palco del Salone CONI a Roma che l’ha visto vincere il Premio Bearzot. Le sue parole:

Dopo essere stato indicato come uno dei plausibili successori di Motta sulla panchina della Juventus, a seguito della vittoria del premio Bearzot, l’attuale allenatore della Dea si è soffermato a parlare sul palco del Salone CONI di Roma, dichiarandosi vicino all’ormai ex allenatore bianconero augurandogli il meglio per il suo futuro.  “Non posso che essere affezionatissimo a Thiago Motta, che sta vivendo un momento delicato. Si passa dall’esaltazione alla gogna mediatica, in questo tutti possono migliorare. Le cose vanno avanti, c’è sempre un’evoluzione anche del nostro sport. Saltuariamente vengono fuori delle novità come quella del VAR, è distante dalla percezione dei calciatori e probabilmente anche del pubblico. Le cose sono diventate difficilmente comprensibili rispetto allo standard che abbiamo avuto per anni. Mi auguro che sia una situazione di passaggio che possa portare a dei miglioramenti per lo spettacolo e per il gioco del calcio, soprattutto che sia comprensibile per il pubblico”

 

Gasperini, sulla stagione dell’Atalanta

Dopo le parole al miele dirette a Thiago Motta, Gasperini ha speso qualche parole anche sulla situazione della sua Atalanta: “L’ultima partita con l’Inter ha reso più complicata la corsa, ma non bisogna mai togliere i sogni ai tifosi. Si deve cercare di inseguire l’impossibile, poi magari qualche volta si può anche raggiungere. In questo momento ho casa a Bergamo (ride, ndr). Noi allenatori viviamo di presente e in questo momento c’è un campionato ancora lungo, vivo questa situazione da nove anni e stare tanto tempo con la stessa società non è frequente nel calcio. Per me fino ad adesso è stata una cosa straordinaria, si sono legate tutte le componenti dal presidente alla città fino ai giocatori. Per le statue c’è tempo, ci sono tanti altri traguardi più belli da raggiungere. Nella vita c’è sempre un inizio e una fine, nel frattempo c’è un viaggio che è la cosa più bella. Anche la vittoria di Dublino è stata bellissima, ma tutta l’avventura è stata meravigliosa”.

Aggiornato al 24/03/2025 14:52

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Pubblicato da
Alessandro Nardi

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