Mario Balotelli è un nuovo giocatore del Genoa. L'attaccante azzurro per la prima sfida in rossoblù potrebbe ritrovare una sua vecchia conoscenza.Mario Balotelli è tornato in Serie A con la maglia del Genoa. Il Grifone ha scelto di puntare sul classe 1990 per risollevare le sorti della formazione allenata da Alberto Gilardino dopo un brutto inizio di stagione. Fuori ai sedicesimi di Coppa Italia con i rivali di sempre della Sampdoria e penultimo posto occupato in campionato con soli 6 punti conquistati in nove giornate.
Adesso la sfida ad una lanciata Fiorentina, forte del grande risultato ottenuto al Franchi contro la Roma di Juric.
MARIO BALOTELLI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Super Mario verrà chiarita attraverso gli ultimi allenamenti che valuteranno al meglio la sua condizione fisica. In caso l'ex Milan ed Inter dovesse scendere in campo contro la formazione viola incrocerebbe una sua vecchia conoscenza: David De Gea.
L'estremo difensore spagnolo è entrato nella storia personale di Mario Balotelli. 13 anni fa, infatti, De Gea difendeva i pali della porta del Manchester United nel derby cittadino contro il City, terminato 6-1 per i Citizens, nel quale l'attaccante italiano mise a segno un goal, diventato poi iconico per la sua particolare esultanza "Why Always Me".
Era ottobre 2011 e dopo 13 anni le loro strade potrebbero nuovamente incrociarsi. Purtroppo dovremmo aspettare la gara di ritorno per poter vedere questa sfida visto che in conferenza stampa, questa mattina, il tecnico del Grifone ha confermato la sua assenza contro la Viola.
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Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.