Categorie: Serie A

Genoa, profondo rosso in classifica: 3 punti in 9 partite

Periodo complicatissimo quello che sta vivendo il Genoa in questa stagione. Dopo la sconfitta per 0-2 contro la Cremonese, iniziano a sorgere domande profonde.

Colpa della dirigenza? Dell’allenatore o dei giocatori? La risposta probabilmente include un po’ tutti.

Se si è ultimi in classifica con 3 punti, 4 gol realizzati 13 subite in 9 giornate, evidentemente la colpa è di tutti.

La partita contro la Cremonese, contro una neopromossa (che all’ottavo posto, ma pur sempre neopromossa) era fondamentale.

Vieira ha grande fiducia da parte della società, ma avere speranza in un periodo simile risulta davvero complicato.

Nemmeno una vittoria in campionato in casa quest’anno, ma a dirla tutta nemmeno fuori casa.

Genoa, riflessione sulla situazione e sul mercato

Sorgono dubbi anche per quanto riguarda le capacità della dirigenza di soddisfare le richieste del proprio allenatore.

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Molti acquisti, la maggior parte in prestito, ma in pochissimi titolari o indispensabili. In ordine sparso, ecco i colpi realizzati dalla società in estate:

Jean Onana, Nicolas Stanciu, Valentín Carboni, Albert Grønbæk, Leo Østigård, Maxwel Cornet e Lorenzo Colombo.

Il primo ha realizzato una singola presenza, per soli 12 minuti contro il Torino. Stanciu 5 presenze e 1 gol.

Carboni 10 presenze, 1 rete (uno dei pochi titolari). Grønbæk 3 presenze, Østigård 8 presenze, Cornet 3 partite e 74 minuti totali e, infine, Colombo con 1 assist in 11 presenze.

Serve solo tempo o si tratta di un mercato particolarmente insufficiente? Se consideriamo il numero ci presenze della maggior parte dei giocatori, è come se molti rinforzi non siamo mai arrivati davvero.

Una squadra orfana di De Winter e Ahanor, con Martín che è rimasto in panchina per 3 partite di fila (esclusa la partita di ieri sera contro la Cremonese).

Uno degli uomini protagonisti della salvezza la scorsa stagione, con 8 assist in campionato, si è ritrovato varie volte a dover guardare i compagni giocare.

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Complice la scadenza del contratto a fine stagione, ma rimane che in un periodo così difficile si dovrebbe dare priorità al risultato più che alle questioni societarie.

L’obiettivo è rimanere in Serie A ed è necessario un netto cambio di marcia se si vuole ottenere ciò, il più presto possibile.

 

Aggiornato al 30/10/2025 8:22

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Pubblicato da
Lorenzo Maffia
Tag: Genoa

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