L'Hellas Verona è tornato a fare punti in trasferta. Dati i risultati delle concorrenti è un passo avanti in classifica ma la prestazione non ha convinto.
Monza-Hellas Verona 0-0, bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Una partita tutto sommato
equilibrata senza che una squadra
prevalesse sull'altra. Poche
occasioni ed entrambe le
difese migliori in campo.
Quello uscito dall'
U-Power Stadium è un pareggio
giusto fra due squadre con situazioni molto
diverse.
I brianzoli navigano in acque
tranquille visti anche gli ultimi risultati.
L'
Hellas invece continua a camminare sul filo che divide la zona
retrocessione dalla zona
salvezza.

Gli
11 scelti da
Baroni hanno da subito dimostrato
solidità difensiva e propensione all'
attacco con quest'ultima che però si è rivelata
insufficiente.
Il reparto arretrato si è presentato allo stesso
modo delle ultime uscite con
Tchatchoua e
Cabal sulle corsie laterali e
Dawidowicz e
Magnani nel ruolo di centrali.
L'occasione più clamorosa è arrivata nel primo tempo col colpo di testa di
Birindelli e l'errore di
Colpani dopo la respinta corta di
Montipò.
Nonostante la mancanza di un
ultimo elemento per completare la rosa, i gialloblù hanno
retto il colpo contro gli attaccanti di
Palladino,
Colpani e
Colombo in primis.
In mezzo al campo la certezza
Duda affiancato da un
Serdar che non ha ancora trovato la
quadra.
Confermato invece, nei tre dietro la punta,
Folorunsho che ha probabilmente trovato il suo ruolo
ideale già ricoperto anche al
Bari.
Vista l'assenza di
Suslov per squalifica c'è stato l'arretramento di
Noslin con
Swiderski prima punta e all'esordio da
titolare.
Un punto
positivo che
muove la
classifica viste le sconfitte di alcune concorrenti.
Tuttavia la prestazione
negativa dei reparti
offensivi desta qualche preoccupazione in vista del prossimo match.

La compagine scaligera ospiterà la
Juventus in uno degli anticipi della
25esima giornata in programma
sabato alle
18.