Serie A
Hellas Verona-Genoa 0-0: gli scaligeri non sfondano il muro rossoblù
Partita salvezza quella delle 15 al Bentegodi di Verona tra l’Hellas ed il Genoa: match al limite della noia, con i rossoblù che devono ringraziare Leali.
Un altro piccolo passo verso la permanenza in Serie A. E questo vale sia per il Verona che per il Genoa. La squadra di Paolo Zanetti e quella di Patrick Vieira si dividono uno 0-0 che, alla fine dei conti, va bene ad entrambe le compagini, che vedono una classifica sempre più serena e una zona retrocessione molto lontana.

VIEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Hellas Verona-Genoa: una partita da dimenticare?
Quanto al gioco espresso in campo, il pari alla fine va meglio al Genoa, praticamente mai pericoloso dalle parti di Montipò. L’Hellas sfiora invece il vantaggio in almeno tre occasioni.
La prima, ed unica azione pericolosa della prima frazione, arriva al minuto 36′ quando Mosquera controlla un lancio dalle retrovie e incrocia con il destro da dentro l’area, trovando la risposta con un piede da parte di Leali.
Primo tempo a favore dell’anti-calcio se così si può dire, dove le due squadre rimangono bloccate, probabilmente dalla paura.
La seconda frazione va sostanzialmente come la prima: il Verona ci prova leggermente di più della squadra di Vieira, senza però risultati migliori.
Al 59esimo su una palla vagante in area dopo un cross mancino di Bernede, rimpallo su Mosquera e volo di Leali a togliere la sfera dalla porta, con il successivo tentativo di Livramento poi respinto.
Nove minuti dopo, su un’indecisione di Leali sugli sviluppi di una punizione dalle retrovie, Livramento tocca la palla, che rotola verso la porta vuota ma viene allontanata da Vasquez.
Ma è nel finale che probabilmente si sveglia leggermente il match quando al 91esimo Kastanos ha la palla della vittoria dall’ingresso dell’area, su un cross dalla destra di Serdar, ma il suo tiro mancino di controbalzo termina alle stelle.
Senza gol, ed emozioni, si chiude la contesa. In generale, partita bruttina se non proprio brutta, con tanti errori e poca qualità. Il Genoa deve ringraziare il proprio estremo difensore, Leali, autore di una prestazione eccellente, che la dice lunga sulla storia della partita. Ma in questo momento della stagione i punti contano più di tutto.
La corsa salvezza
In attesa del resto delle partite, soprattutto quella tra Napoli ed Empoli che dirà molto sia sullo Scudetto che sulla corsa salvezza, la classifica di Serie A si modifica ma non di molto. Con questo pareggio il Genoa è 12esimo a quota 39, mentre il Verona con il punto conquistato rimane 14esimo a quota 32, con 2 punti di vantaggio sul Cagliari.
Serie A
Bologna in caduta libera: fino ad adesso un 2026 da incubo
Altra sconfitta per il Bologna di Italiano. Felsinei rimontati a Marassi 3-2 dal Genoa di De Rossi: un 2026 da dimenticare per il club emiliano.
Che il Bologna fosse in crisi di risultati è chiaro da tempo oramai. Per trovare infatti due vittorie consecutive degli uomini di Italiano bisogna tornare allo scorso novembre, quando i felsinei ottennero due successi contro Udinese e Napoli. Da quel momento si è inceppato qualcosa in casa Bologna.
Nel mezzo della delusione per la finale di Supercoppa Italiana, persa per 2-0 contro i partenopei a Ryadh, sono arrivati due pareggi e due sconfitte per chiudere il 2025. Il 2026 però ha cambiato nulla: sola una vittoria, contro l’Hellas Verona, in cinque match giocati a gennaio. Tre sconfitte e un pareggio che hanno fatto sprofondare il Bologna all’ottavo posto in classifica, in vantaggio di un punto sulla Lazio, alle prese con tantissimi problemi societari e di squadra.

RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il doppio impegno in Europa League sta togliendo ingenti risorse alla formazione di Italiano, che approccia in maniera sbagliata ogni inizio gara. Anche contro l’Hellas, nella loro unica vittoria a gennaio in campionato, i felsinei erano andati in svantaggio, prima di ribaltare la sfida. Situazione identica proprio in Europa nell’ultima giornata contro il Celtic: dopo mezz’ora gli scozzesi, inferiori a livello di forza, si trovavano in vantaggio di 2 reti.
Serve invertire il momento per uscirne il prima possibile e provare l’ennesimo attacco alla zona Europa, sperando nell’aiuto anche di quei giocatori che stanno mancando l’apporto, vedi su tutti Orsolini, lasciato per 90′ minuti in panchina contro il Genoa.
Serie A
Napoli, gli infortuni non danno tregua: tegola Milinkovic-Savic
L’emergenza infortuni del Napoli continua. Anche il portiere azzurro Vanja Milinkovic-Savic è costretto a fermarsi: gli esami hanno evidenziato una elongazione.
Il Napoli è costretto a fare i conti con un’altra tegola. Dopo la notizia dell’intervento chirurgico di David Neres, che lo terrà lontano dai campi per almeno due mesi, arrivano aggiornamenti anche per quanto riguarda il portiere Vanja Milinkovic Savic. L’estremo difensore serbo si è sottoposto nella giornata di oggi ad esami strumentali dopo il problema avvertito nella giornata di sabato che lo ha costretto a rimanere in panchina nella sfida con la Juventus.
Il bollettino medico diffuso dal club partenopeo non porta buone notizie. Dagli esami è emersa un’elongazione al bicipite femorale per Milinkovic-Savic. Un problema non di poco conto per Conte, che si aggiunge alle già tante di questo periodo, che hanno sensibilmente ridotto le opzioni a disposizione. I tempi di recupero per questo tipo di infortunio vanno dalle 3 alle 6 settimane. L’obiettivo dello staff medico è quello di riavere a disposizione il portiere titolare degli azzurri indicativamente per metà/fine febbraio.
Napoli, le condizioni di Milinkovic-Savic e Neres

VANJA MILINKOVIC SAVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Questa la nota diffusa dal Napoli:
David Neres si è sottoposto, nella giornata odierna, a intervento chirurgico alla caviglia sinistra a Londra. L’intervento è perfettamente riuscito. Il calciatore azzurro osserverà alcuni giorni di riposo e, successivamente, inizierà il proprio iter riabilitativo.
Vanja Milinkovic-Savic ha svolto esami strumentali, presso il Pineta Grande Hospital, che hanno evidenziato un’elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra. Il portiere azzurro ha già intrapreso l’iter riabilitativo.
Serie A
Roma, tegola Koné: l’esito degli esami
La Roma perde Manu Koné. Il centrocampista francese, uscito nel corso della gara contro il Milan, si è sottoposto agli esami che hanno evidenziato una lesione.
Non arrivano buone notizie riguardo le condizioni di Manu Koné. Il centrocampista della Roma è dovuto uscire nel corso del secondo tempo della sfida contro il Milan dopo aver sentito un problema al bicipite femorale. Già ieri sera nel post gara il tecnico giallorosso Gasperini sembrava molto preoccupato per l’entità dell’infortunio del francese. Sensazione che è stata confermata dagli esami strumentali a cui è stato sottoposto Koné.
Gli esami del numero 17 giallorosso hann0 evidenziato una lesione muscolare di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra. I tempi di recupero stabiliti in infortuni come questi sono di circa un mese. Una brutta tegola per la Roma e Gasperini, che dovrà rinunciare ad una pedina fondamentale per un lungo lasso di tempo, con molte partite in programma. La sensazione è che i giallorossi dovranno fare a meno di lui per quasi tutto il mese di febbraio.

MANU KONE DOLORANTE A TERRA SI TOCCA LA COSCIA DESTRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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