Il managing partner di Presidio Investors, Christian Puscasiu, ha parlato al Corriere di Verona del futuro dell'Hellas Verona dopo la recente acquisizione.
Tra gli argomenti toccati c'è quello che riguarda i tifosi e il loro ruolo centrale nel progetto della società. Inoltre c'è anche la volontà di legarsi radicalmente al territorio.
Hellas Verona, le parole di Puscasiu su presente e futuro
Il cambio di proprietà non ha ancora rivoluzionato la squadra durante il mercato di gennaio e l'obiettivo della salvezza richiede ancora tanto lavoro per essere raggiunto. Tuttavia in caso di permanenza in Serie A la situazione in riva all'Adige potrebbe cambiare sotto diversi punti di vista.
Come detto dallo stesso managing partner: "La priorità numero uno deve essere la squadra maschile di Serie A. Tuttavia, sosterremo anche la squadra femminile e le giovanili. Lavoreremo sempre per creare un’esperienza migliore per i tifosi rendendo più facile ottenere i biglietti, offrendo di più dentro e intorno allo stadio e fornendo più opportunità di coinvolgimento. Abbiamo già alcune idee, ma stiamo solo iniziando.
fans verona during Hellas Verona vs US Lecce, italian Serie A soccer match in Verona, January 26 2020 - LPS/Alessio Tarpini
Da queste parole di evince che i tifosi avranno un ruolo centrale nella crescita del club, soprattutto in materia di matchday. L'obiettivo sarà quello di portare più persone allo stadio (magari applicando tariffe variabili ai biglietti) e arricchire allo stesso tempo l'atmosfera già esistente, che ha impressionato fin da subito il nuovo board:
"Durante i 90 minuti, o meglio i 97, io penso di essere un tifoso come tutti gli altri. Non so se ci siano molte altre situazioni in cui pochi secondi di brillantezza possono galvanizzare trentamila persone, e di più in tv, in un attimo. Mentre tornavo a piedi con un amico, ci sentivamo come se stessimo camminando sulle nuvole".
In ultimo ha voluto sottolineare l'importanza di legarsi al territorio attraverso la singergia con le imprese non solo nell'area di Verona ma anche di tutto il Veneto: "Vogliamo diventare partner più stretti con la comunità imprenditoriale l’intero Veneto ha così tante aziende straordinarie. Come loro, noi siamo una realtà imprenditoriale e non vediamo l’ora di partecipare attivamente a questa rete con idee simili".
Insomma, c'è tantissima ambizione nel portare l'Hellas Veronain una nuova dimensione dove possa ricevere l'attenzione che merita e raggiungere nuovi traguardi nei prossimi anni. Tutto però dipende dalla permanenza in Serie A e attualmente la classifica dice che il distacco sulla zona rossa è di soli 4 punti.
Non ci sono novità sul fronte stadio ma è certo che sarà al centro delle discussioni visto che ci sono già stati dei contatti col Comune di Verona e il sindaco Damiano Tommasi.
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.