Hellas Verona, Zanetti: "Ottima partita in piena emergenza, ma c'è un po' di rammarico"

DiRedazione·Pubblicato
Hellas Verona, Zanetti: "Ottima partita in piena emergenza, ma c'è un po' di rammarico"
Condividi:
Al termine di Torino-Hellas Verona, l'allenatore degli scaligeri, Paolo Zanetti, è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match. Di seguito un estratto delle parole del tecnico dell'Hellas Verona dopo il prezioso punto conquistato in casa del Torino, che vede i gialloblù confermarsi a +7 sul terzultimo posto.

Hellas Verona, le parole di Zanetti

È un pareggio di valore, soprattutto per quanto fatto nel primo tempo...

"Il Toro arrivava da un buon momento, con entusiasmo e lo stadio pieno. C’erano delle difficoltà importanti per noi, eravamo in piena emergenza. Ma non si è visto in campo: abbiamo disputato un primo tempo straordinario e un secondo tempo comunque molto buono. È un punto pesante e meritato. C’è anche un po’ di rammarico, perché in alcune situazioni in campo aperto avremmo potuto fare di più in attacco. Rimane comunque la consapevolezza di aver fatto una grande gara. E con una giornata in meno, il margine è intatto. Ora testa al Genoa".

Casper Tengstedt hellas verona
Depositphotos_686128076_S

Recupererete qualcuno per la prossima?

"Non è semplice. Tengstedt starà fuori ancora per un po’. Forse qualcuno potrebbe tornare almeno per la panchina".

Per certi tratti sembrava che meritaste anche i tre punti...

"Abbiamo concesso pochissimo, ma appena l’abbiamo fatto abbiamo preso gol. Sul rigore sono contento per Montipò. Gli episodi fanno la differenza, e oggi li abbiamo affrontati con coraggio e umiltà. Contro un avversario come il Toro, la nostra è stata una prova completa".

Dawidowicz adattato a centrocampo: una mossa riuscita.

"Anche lui si è stupito dopo quell’assist per Lazovic… Sta giocando in scadenza di contratto, ma questo non lo condiziona, così come Duda. Entrambi dimostrano di avere a cuore il club, hanno messo da parte le questioni personali. Duda? Ha preso una botta, ma nulla di serio".

Tre risultati utili di fila: è un bel segnale.

"Sì, è giusto sottolinearlo. È un segnale di continuità e maturità, soprattutto perché è arrivato in un momento difficile. Non siamo al massimo della condizione, eppure il gruppo ha risposto con forza. Ho sempre creduto nella squadra, perché per affrontare un campionato serve l’unione. Siamo migliorati proprio quando c’erano delle difficoltà, e non è da tutti. Anche il Toro ha attraversato momenti complicati, ma è in quei frangenti che si cresce e si costruisce. Senza squadra non sono nessuno. E loro stanno dando tutto: meritano solo applausi".

Cosa manca per arrivare all’obiettivo salvezza? E che impressione ti ha fatto il Toro?

"Ci manca ancora qualche punto. Quelli che abbiamo ora potrebbero non bastare, quindi dobbiamo restare concentrati e cercare di farne il più possibile il prima possibile. Vogliamo costruire la salvezza con le nostre forze, senza guardare gli altri. Abbiamo trovato un buon equilibrio difensivo, ora l’obiettivo è aumentare i gol. Nella prima parte del campionato segnavamo di più, ma subivamo troppo. Ora è il contrario. Il Toro? È una squadra forte, con qualità, che adesso gioca per traguardi ambiziosi. Ha elementi importanti e un allenatore molto preparato come Vanoli".

Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Francia, Koné incorona Maignan e Da Cunha prima dell'Italia
Notizie

Francia, Koné incorona Maignan e Da Cunha prima dell'Italia

In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.

30/09/2026, 17:27
Bologna, centrocampo ancora a secco: Libra si candida per Palladino
Notizie

Bologna, centrocampo ancora a secco: Libra si candida per Palladino

I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.

30/09/2026, 15:41
Addio Messi, la Roma dice no alla partenza di Dybala
Notizie

Addio Messi, la Roma dice no alla partenza di Dybala

Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.

29/09/2026, 12:35
Inter, Bisseck rientra dalla Germania: perché torna già da Chivu
Notizie

Inter, Bisseck rientra dalla Germania: perché torna già da Chivu

Il difensore chiude il primo blocco scelto da Klopp: il calendario della Germania gli lascia più giorni di lavoro ad Appiano.

29/09/2026, 10:19
Leao: "Ecco perché il Galatasaray. E su Jorge Jesus..."
Notizie

Leao: "Ecco perché il Galatasaray. E su Jorge Jesus..."

Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.

29/09/2026, 09:39