PAOLO ZANETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Paolo Zanetti, allenatore dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa al termine della sconfitta casalinga per 2-1 contro il Bologna in Serie A.
Terza vittoria di fila per il Bologna, che passa 2-1 al Bentegodi e raggiunge al quinto posto la Lazio, impegnata domani in casa con l’Udinese. Odgaard sblocca la partita al minuto 40. Nella ripresa l’espulsione di Valentini sembra spianare la strada ai felsinei, che raddoppiano al 78° con Cambiaghi, ma 2 minuti dopo l’Hellas Verona accorcia con Mosquera. Nel finale i rossoblù resistono e portano a casa 3 punti fondamentali. Gli scaligeri perdono per la quarta volta nelle ultime 5 gare e restano a +4 sulla zona retrocessione.
Al termine dell’incontro, l’allenatore dell’Hellas Verona Paolo Zanetti si è presentato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Gli episodi contestati, su tutti il mancato rigore su Bradaric
“Non voglio parlare molto dell’arbitro, sul rigore di Bradaric credo sia lampante, poi con la gestione del cartellino facile è normale che succedano queste cose. Giornata difficile anche per queste cose“.
La prestazione di Tengstedt e Mosquera
“Tengstedt mi ha stupito, arrivava da un mese e mezzo di inattività, anche Mosquera veniva da un infortunio muscolare, sono contento che non si sono fatti male e hanno fatto una buona prestazione. Rimaniamo squadra, uniti, compatti e convinti. Il Bologna crea moltissime occasioni di solito, Montipò è rimasto senza parare per lungo tempo“.
Valentini espulso: andava sostituito prima?
“Con il senno di poi sì, lo avrei sostituito, è normale che poi si deve vedere anche la gestione dei cartellini dell’arbitro, era un normale contrasto“.
Il primo gol del Bologna
“Contro certe squadre bisogna essere perfetti difensivamente, ma non subire neanche un tiro non è semplice. Sul gol c’è stata un’incomprensione fra Duda e Valentini, con Coppola che era in marcatura su un altro giocatore, poi Odgaard ha fatto uno stop importante nello stretto“.
Il mancato intervento del var: qualcuno deve farsi sentire?
“Noi in campo lo abbiamo fatto. L’arbitro mi ha detto che il check era finito dopo un secondo. Fra gli arbitri c’è comunicazione, non so spiegarti il perché hanno fatto questo, non posso commentare oltre“.
Il motivo della sostituzione di Suslov
“Perché era ammonito, perderne due mi sembrava un po’ troppo, aveva avuto uno screzio con l’arbitro e con un avversario, per noi è troppo importante e si era messo a rischio, così ho fatto una scelta“.
5 big di seguito affrontate nell’ultimo mese
“Partite dispendiose e difficili, il rischio di sbracare era concreto, sono arrivati tre punti importanti, con oggi ne potevano arrivare altri. La cosa fondamentale ora è rimanere uniti e compatti sull’obiettivo, che per nostro merito è alla nostra portata anche dopo questa sconfitta. Continuiamo a lavorare, migliorare, poi capita che facciamo degli errori come oggi, ma la squadra oggi c’è e questa è la cosa più importante“.
Le condizioni di Serdar
“Oltre a fare da barriera, ci dà anche qualità, fermo restando che chi sta giocando sta facendo bene. Credo che ne riparleremo dopo la sosta“.
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