14 settembre 1997: Bologna-Inter 2-4
Era la seconda giornata del campionato 1997/1998 e gli occhi di tutti erano puntati sul nuovo grande attaccante nerazzurro. I quasi 30 milioni degli attuali euro spesi dalla proprietà Moratti per portare a Milano Il Fenomeno hanno lasciato a bocca aperta tutto il paese. Il Barcellona dei grandi si era lasciato strappare il giocatore più forte del momento. Dal canto suo il brasiliano voleva provare una nuova esperienza e quel 22 luglio 1997 sembrava non arrivare mai. Al termine di una lunghissima trattativa però la maglia con quel numero 9 fu finalmente sventolata ai tifosi, radunatisi sotto la sede nerazzurra.
La prima giornata vide la compagine guidata da Luigi Simoni ospitare il Brescia. L'attesa era tutta per Ronaldo ma in quel 2-1 finale il suo nome non figurò sul tabellino dei marcatori.
Tutto rimandato dunque alla seconda giornata. L'Inter fa visita al Bologna di Roberto Baggio e chiude la prima frazione in vantaggio per 2-1 grazie ai goal di Galante e Ganz, la punizione del Divin Codino accorcia le distanze.
Nella ripresa però si accende la stella. Djorkaeff porta palla centralmente, scarica su Ronaldo che col primo controllo cerca di mettere fuori tempo Paganin, torna sull'esterno portandosi avanti il pallone col destro e di sinistro infila Brunner sul primo palo.
1-3 e partita in ghiaccio. Ci penserà poi lo stesso fantasista francese a mettere la parole fine sull'incontro, che terminerà 2-4 per i nerazzurri. Da quel momento Ronaldo segnerà altri 58 goal in 98 presenze, con anche 10 assist, conquistando una Coppa UEFA e nel dicembre del 1997 vincerà il suo primo Pallone d'Oro.#OTD, l'inizio di una grande storia 🖤💙👑#ForzaInter pic.twitter.com/fTrI2S1KuO
— Inter ⭐⭐ (@Inter) September 14, 2024







