Beppe Bergomi, ospite a Sky Calcio Club, ha commentato la vittoria dell’Inter sul Torino sorprendendo tutti con un bell’elogio al difensore juventino Bremer.
Ieri sera, nel consueto appuntamento con Sky Calcio Club, Beppe Bergomi ha analizzato nuovamente la vittoria dell’Inter sul Torino per 3-2. A far discutere sono state soprattutto le parole d’elogio spese per il difensore della Juventus, Gleison Bremer, costretto a star fuori fino a fine stagione per la rottura del legamento del crociato.
A seguire, le sue parole:
«Col Torino si sono affrontate le due squadre che tentano meno dribbling in Serie A. L’Inter deve portare tanti uomini oltre la linea della palla, sviluppare un certo tipo di gioco se vuole essere pericolosa. Perché meno tocchi nell’area di rigore? È normale. Quest’anno l’Inter, 3 ad 1 ad Udine, rimessa dal fondo a 7 minuti dalla fine, fa pressing alto e sbaglia le uscite… Capisci e percepisci che non è quasi mai in controllo. Anche ieri sul 3 ad 1, con un uomo in più, percepivi questo.»
Ha poi continuato sostenendo:
«I difensori son bravi, ma hanno determinate caratteristiche. Non saranno mai come Bremer che può difendere a 70 metri. Quelli dell’Inter non posso fare quello, se sbagliano qualcosa, poi chi aiuta… Mkhitaryan, Calhanoglu lo fa tantissimo, ma quando gioca Frattesi è più una punta che un centrocampista, non è Barella. Ci sono delle situazioni che lo scorso anno funzionavano bene, quest’anno fanno più fatica».
Aggiornato al 07/10/2024 17:54
Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di…
In quattro giornate il montenegrino ha già superato il minutaggio raccolto in due campionati a…
Il Manchester City smentisce l'esistenza di una clausola su Erling Haaland: Barcellona e Real Madrid,…
Gli scout viola lo hanno osservato contro il Lugano. In un anno il valore del…
Il terzino aveva scelto di restare per riconquistare spazio, ma Flick non lo ha ancora…
Tre giorni dopo il gol al Milan, l'olandese torna al centro del calciomercato: un club…