Serie A
Inter-Cagliari, Nicola: “Servono coraggio, intelligenza e pulizia tattica”
Alla viglia di Inter-Cagliari, che andrà in scena domani alle ore 18:00, ha parlato in conferenza stampa l’allenatore dei sardi Davide Nicola.
L’Inter dopo lo scivolone di Parma deve rialzarsi in campionato e lo vuole fare fin da subito, per tenere il Napoli distante ancora per un pò. Il Cagliari invece, viene dal pareggio per 0-0 sul campo dell’Empoli ed ha conquistato 4 punti nelle ultime 2 partite, allontanandosi leggermente dalla zona che scotta.
Cagliari, le parole di Nicola
Due parole sul trofeo vinto dalla primavera.
“Un grande motivo di orgoglio, complimenti a loro, perché sono bravi ragazzi che si allenano con loro”.
Come può essere possibile far male all’Inter?
“Una squadra con un tecnico che ha fatto un lavoro straordinario. Dovremo cercare di fare una partita di coraggio nella proposta, intelligenza e pulizia tattica. Non sarà facile, ma l’intento è quello”.

Sette diffidati e due partite difficili: che calcoli possono essere fatti?
“Nessun calcolo, si cercherà di valutare come utilizzare gli elementi, fare le scelte migliori”.
C’è la consapevolezza di poter centrare l’impresa?
“Vogliamo essere all’altezza di una gara che richiede un tasso di qualità altissimo. L’Inter aspira a grandissimi risultati e noi vogliamo fare uno step, cercando di dare fastidio a giocatori che hanno un livello altissimo. Il tutto, però, deve essere accompagnato dall’equilibrio”.
Cos’ha dato il pareggio di Empoli?
“Già da gennaio abbiamo intrapreso un cammino equilibrato. Abbiamo dato il giusto valore al pareggio di Empoli. Non è solo Empoli, ma tutto il cammino che ci da qualcosa, i punti che servono sono ancora tanti. Chiaro che esistono partite in cui non sei bello da vedere, altre si.
La rosa? Prati ha avuto un fastidio e spero di recuperarlo. Non ha più la febbre, vedrò se convocarlo”.
Il Cagliari è pronto eventualmente a porsi a specchio rispetto all’Inter?
“Vedremo. In base alle condizioni di Prati potremo parlare di strategia. Di fatto non cambiamo il nostro modo di giocare, cambiano le uscite in base all’avversario di turno. L’Inter sa anche farti rifiatare, ma poi ti colpiscono con pochi tocchi e ripartenze velocissime. Sanno circondarti, cambiare da una difesa a 3 a quella a 4. Per noi è importante sapere che la fase di non possesso e possesso dovranno essere qualitative”.
Qual è la condizione di Coman?
“E’ un giocatore di livello. E’ arrivato in un contesto in cui doveva risolvere qualche problema fisico. L’infortunio gli ha precluso la possibilità di essere presente. E’ importante cercare di mettere tutti a disposizione. Prima riesco a dare continuità con maggiori qualità offensive, meglio è. Chi mi ha sorpreso in fase difensiva? La squadra sa quello che deve fare, vorremo sempre più lucidità, poi sappiamo che non potremo mai essere perfetti. Non possiamo accontentarci di fare bene solo in difesa, ma dobbiamo anche creare la davanti”.

Cosa è cambiato rispetto alla gara di andata contro i nerazzurri?
“Fu l’ultima gara del 2024, penso che siamo cresciuti a livello mentale ed individuale. Da lì è partito un campionato diverso, fatto di maggiore consapevolezza. Abbiamo la possibilità, a sette partite dalla fine, di centrare un obiettivo importante. Sappiamo che non sarà facile”.
La stanchezza dell’Inter potrebbe essere determinante?
“E’ una squadra più forte, ma non voglio fare una questione sulla stanchezza. Parma ed altre squadre le hanno segnato dei goal e vogliamo farlo anche noi. La bellezza del nostro sport è anche il fatto di andare oltre le tue possibilità, e poterti misurare con squadre importanti”.
Serie A
Atalanta, Palladino: “Si, ho visto una squadra compatta. E’ stata una vittoria meritata e soprattutto della svolta”
Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match contro la Roma vinto per 1 a 0.
Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match contro la Roma vinto per 1 a 0. Tra i temi affrontati, il match contro gli orobici e un commento su Scalvini.

RAFFAELE PALLADNO ( FOTO KEYPRESS )
Atalanta, Palladino: “Mi è piaciuta molto la mentalità della squadra.”
Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match contro la Roma vinto per 1 a 0. Tra i temi affrontati, il match contro gli orobici e un commento su Scalvini.
“Si, ho visto una squadra compatta. E’ stata una vittoria meritata e soprattutto della svolta. Dobbiamo continuare così e sono convinto che la squadra sia pronta a tutto”.
Cosa è successo nel primo tempo con quella prima occasione?
“Nonostante l’errore abbiamo tenuto bene la palla e fatto un grande pressing. Abbiamo avuto tantissime occasioni e non capisco perché annullare l goal di Scamacca. C’è stato un calo fisico, ma mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra”.
Quanto è cresciuta la maturità del gruppo?
“Mi è piaciuta molto la mentalità della squadra. L’Atalanta ha continuato a pressare e fare bene. Mi sono piaciuti tutti fino all’ultimo”.
Giusto dire che Djimsiti rappresenti l’Atalanta: quando cadi devi avere la forza di reagire?
“Mi piace questo concetto ed è quello che voglio vedere. L’Atalanta non ha mai mollato e ha reagito prendendo con grande forza questa vittoria importante”.
Cosa ne pensa del ritorno di Scalvini?
“Sono molto contento per lui anche per la sua grande capacità d’inserimento. Siamo molto felici per il suo ritorno, mentre Kolasinac ha avuto solo un colpo al ginocchio. Nulla di Grave”
Serie A
Roma, Gasperini: “E’ una cosa molto limpida a tutti. Ripone di nuovo grossi dubbi su VAR”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso per 1 a 0 contro l’Atalanta.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso per 1 a 0 contro l’Atalanta. Tra i temi affrontati, la partita contro i giallorossi, la mossa Zalewski e l’accoglienza del pubblico di Bergamo.

L’URLO DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, Gasperini: “No, anche perché l’Atalanta è una squadra di qualità e che sta facendo bene”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso per 1 a 0 contro l’Atalanta. Tra i temi affrontati, la partita contro i giallorossi, la mossa Zalewski e l’accoglienza del pubblico di Bergamo.
“Non ho ancora avuto modo di rivederlo, non lo so. Non riesco a dare un giudizio dalla panchina. Peccato aver preso un gol così, dopo aver sfiorato due volte il vantaggio anche in modo clamoroso. Questo ha messo la partita nel modo migliore per l’Atalanta, che è una squadra molto forte indubbiamente, ma lo sapevo. Sono contento della Roma, ha avuto delle ottime opportunità e ha fatto la sua partita contro una squadra forte. Noi non siamo stati da meno”.
Vi ha sorpreso la mossa di Zalewski?
“Abbiamo riscontrato qualche difficoltà sulle fasce, poi abbiamo cercato di alzare il ritmo. Mancini ci ha dato una grande mano e lui è tutto tranne che un provocatore : secondo me è un giocatore importate per il calcio italiano.”
Cosa ne pensa dell’accoglienza del pubblico?
“Ringrazio il pubblico atalantino, ma questo l’ho detto tante volte: sarò sempre grato a questa gente. Quello che è comparso in Curva Sud, posso dire che il finale non poteva essere diversamente. Quello che è stato è stato”.
Quante difficoltà ci sono state stasera?
“A centrocampo non è facile affrontare il duo De Roon-Ederson, penso che secondo me abbiamo avuto molte difficoltà sulle fasce: subendo non poco i loro giocatori, poi dopo è andata addirittura meglio”.
Serie A
Atalanta-Roma 1-0, Scalvini decide il match della New Balance Arena
L’anticipo serale della 18° giornata della Serie A Atalanta-Roma finisce 1-0: decide il match Scalvini. Amaro il ritorno di Gasperini a Bergamo.
L’anticipo della 18° giornata della Serie A Atalanta-Roma finisce 1-0: decide il gol di Scalvini al 12′ minuto. amaro il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo, la prima volta da ex.

Atalanta-Roma 1-0, serata amara quella del ritorno a Bergamo di Gasperini, decide la rete di Scalvini
L’anticipo serale della 18° giornata della Serie A Atalanta-Roma finisce 1-0, decide la rete di Scalvini al 12′ minuto di gioco. Per Gian Piero Gasperini è un ritorno amaro a Bergamo, la città dove ha ottenuto i suoi maggiori trionfi da tecnico. Nel tecnico giallorosso un pò di commozione, ma poi solo la testa alla partita che gli lascia l’amaro in bocca. Per gli orobici 3 punti importanti che fanno classifica.
Prima occasione per la Roma con Ferguson, ma si vede respingere prima il tiro di Carnesecchi e poi Djimisiti sulla linea. Ma poi al 12′ minuto il gol partita dell’Atalanta: Scalvini, assente da tempo, con un colpo di testa batte Svilar e porta in vantaggio gli orobici. Poi più niente sino al riposo.
Il secondo tempo ha visto Gasperini provare con le sostituzione per riaccendere il match e trovare il pareggio, ma solo nel recupero grande occasione per Dybala, che si è trovato davanti a Carnesecchi ma il portiere ha parato. Svilar sull’altro fronte replicato su Krstovic. Finisce così 1 a 0 per l’Atalanta.
Il migliore in campo colui che ha deciso il match, Giorgio Scalvini, rientro in campo con gol dopo 76 giorni. Per Gasperini un ritorno amaro a Bergamo, però per lui questa serata se la ricorderà, visto che il tifo orobico non ha dimenticati i grande trionfi della sua era.
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