Anche per l'Inter inizia l'era americana. Il fondo statunitense Oaktree ha infatti comunicato l'ufficialità dell'acquisizione il 22 maggio 2024 alle 11.19.
Raccogliendo l'eredità di Zang, il fondo americano Oaktree afferma di volersi impegnare per il successo a lungo termine dei nerazzuri. La parola chiave è stabilità, sia operativa che finanziaria ma affiancata da una certa continuità. Alcune indiscrezioni condurrebbero anche all'idea di portare, gradualmente, i tifosi all'interno della società. Modello già adottato dal Barcellona e dal Bayern Monaco. Conferma tutto ciò il ministro per lo sport Andrea Abodi. Che appare fiducioso del progetto e dell'idea di Oaktree, che già si era affacciato al panorama calcistico italiano conclusosi con un nulla di fatto.Inter, chi è Oaktree e come si sta muovendo

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La società vanta 190 miliardi di dollari di gestione ma entriamo nel dettaglio. Oaktree non è nuova al mondo dello sport e già in passato aveva mostrato interesse per il calcio italiano. A ottobre si era fatta avanti con un’offerta da un miliardo a stagione per le immagini del campionato di Serie A. Proposta poi respinta dalla Lega, ma che non ha demoralizzato il fondo a stelle e strisce, che qualche mese più tardi ha deciso di proporsi anche per la Serie B, avanzando un progetto per la creazione di una piattaforma per gestire e far aumentare di valore i diritti televisivi della serie cadetta. Anche qui, però, senza successo.
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Redazione
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Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Ma chi è Oaktree?




