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Inter, Chivu: “Siamo riusciti a sbloccarla, poi abbiamo provato a non prenderci grandi rischi per colpirli nuovamente”

Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match vinto dai nerazzurri 2 a 1 contro l’Hellas Verona.

Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match vinto dai nerazzurri 2 a 1 contro l’Hellas Verona. Tra i temi affrontati, la partita contro i scaligeri, un commento su Luis Henrique e un partita poco fallosa.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, Chivu: ” Quando non puoi vincerla, magari ti accontenti anche del pareggio, ma siamo stati bravi a vincere poi nel finale”.

Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match vinto dai nerazzurri 2 a 1 contro l’Hellas Verona. Tra i temi affrontati, la partita contro i scaligeri, un commento su Luis Henrique e un partita poco fallosa.

“L’espressione della partita non è sempre come vuoi, ci sono qualità e l’identità dell’avversario. Tutti quelli che hanno affrontato il Verona hanno sofferto, a parte la Lazio. Hanno qualità e ti possono mettere in difficoltà sempre. Siamo riusciti a sbloccarla, poi abbiamo provato a non prenderci grandi rischi per colpirli nuovamente. Sull’unica palla lunga che siamo andati a fare loro sono arrivati in area e ci hanno fatto gol. Nel secondo tempo hanno iniziato meglio di noi, sono venuti a prenderci alti, hanno avuto coraggio e vinto le seconde palle. Siamo rimasti sorpresi dal loro atteggiamento, con i cambi l’abbiamo rimessa un po’ in piedi e abbiamo ripreso campo. Queste partite rischi più di perderle che di vincerle. Per una volta siamo stati anche fortunati”.

“Ma perché fate così? Ha giocato come tutta la squadra, nella media di tutti che hanno provato a dare il massimo. Questa era la partita, non potevo pretendere di più. Lui ha fatto quello che doveva fare, ha fatto un bel cross per Bastoni ed è riuscito a difendere bene. Sono felice di lui, come degli altri. A volte si citano solo per fare titoli e puntare il dito verso qualcosa che non esiste. Sono tutti bravi, è il mio dovere metterli in campo e responsabilizzarli quando possono dare una mano”.

Pochi falli oggi.

“Non li prendevamo… (ride, ndr). Hanno velocità e intensità, sapevamo qual è il punto forte dell’Hellas. Davanti hanno giocatori di qualità, in mezzo al campo fisica e tecnica. A volte la partita è questa. Poi non vengo a dirvi che arriviamo dalla quinta partita in dieci giorni, non vale nulla. Abbiamo sempre l’obbligo di portare in campo la miglior versione di noi in quel giorno. Dobbiamo aggiungere sempre qualcosina in più. Dopo il 2-1 posso dire che l’abbiamo fatto, le partite non si vincono sempre con la bellezza. Accetti il fatto delle volte che potresti anche perderla, un paio di ripartenze mi hanno fatto gelare il sangue e mi hanno portato a cambiare strategia. Quando non puoi vincerla, magari ti accontenti anche del pareggio, ma siamo stati bravi a vincere poi nel finale”.

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Soffrite la partita un po’ sporca?

“Bisogna capire i momenti e l’avversario. Durante una partita le cose cambiano, il Verona nel secondo tempo ha cambiato atteggiamento e siamo rimasti un po’ sorpresi. Lì avremmo dovuto fare meglio nel palleggio e nella ricerca degli appoggi. La squadra ha conoscenze e qualità per fare certe cose. Mi prendo una partita del genere perché insegna tanto, magari due mesi fa sarebbe finita diversamente come contro l’Udinese. A volte partite sporche devi farle sporche. Una vittoria è sempre importante, risultato di atteggiamento e quello che porti in campo. Se la fortuna ti dà anche una mano, ben venga”.

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Pubblicato da
Andrea Costanzo
Tag: Inter

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