Inter - Genoa, match del Monday night, chiude la 27° giornata di Serie A. Calcio d'inizio previsto per le ore 20:45 a San Siro.
La 27° giornata di Serie A si chiude con il Monday night Inter - Genoa. I nerazzurri arrivano con i favori del pronostico e con l'obiettivo di allungare il proprio primato sulle inseguitrici, Juventuse Milan su tutte.
La banda di Gilardino arriva dalla convincente vittoria contro l'Udinese, terminata per 2-0, e vuole confermarsi come un'ammazza grandi.
Qui Inter
Simone Inzaghi recupera Thuram, che si siederà in panchina. Oltre all'attaccante anche Frattesi e Acerbi dovrebbero essere convocati. In difesa al posto dello squalificato Bastoni ci sarà Carlos Augusto, mentre in cabina di regia confermato Asslani, che sostituisce Calhanoglu.
In avanti Sanchez è in vantaggio su Arnautovic per completare la coppia con Lautaro.
L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM E PAVARD ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Qui Genoa
Gilardino conferma la stessa formazione delle ultime due gare. In difesa torna Vasquez, che completerà il reparto con Bani e De Winter. A centrocampo confermato Messias, mentre davanti non si tocca la coppia Gudmundsson - Retegui.
Probabili formazioni
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Asllani, Mkitharyan, Dimarco; Sanchez, Lautaro Martinez All.: Inzaghi
Genoa (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Messias, Martin; Gudmundsson, Retegui All.: Gilardino
Dove vederla
Il Monday night tra Inter e Genoa sarà un'esclusiva Dazn, trasmessa in streaming per gli abbonati via app, scaricabile sui vari dispositivi mobili.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I nerazzurri sono avanti su Fiorentina e Ajax per il trequartista classe 2011 del Voždovac. Dalle giovanili alla prima squadra, ecco quale potrebbe essere il suo percorso a Milano.
Il giovane polacco sta crescendo in prestito al Lucerna e piace ai granata. I ducali valutano se riportarlo in prima squadra o prendere in considerazione una cessione definitiva.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.