Il tecnico dell'Inter, al termine della gara vinta per 1-0 con l'Atletico Madrid, ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
Inter, la conferenza stampa di Inzaghi
Di seguito le parole di
Simone Inzaghi, tecnico dell'
Inter:
E' andata come col Porto, ti aspetti la stessa sofferenza al ritorno?
"Abbiamo fatto una grande gara. Dovrò rivederla ma la prima occasione è che abbiamo concesso poco.
Però in quelle due occasioni del secondo tempo, nonostante
Sommer non abbia fatto parate, abbiamo concesso due occasioni ma la squadra meritava punteggio più rotondo. Ma abbiamo affrontato una squadra di assoluto valore che farà di tutto per vincere al ritorno".
L'Atletico Madrid non ha fatto un tiro, anche gli attaccanti hanno difeso parecchio. Quanto è soddisfatto?
"Molto, stiamo avendo il sacrificio di tutti. Parlo degli attaccanti, si lavora bene insieme.
Marcus e
Lautaro hanno fatto un grande lavoro, poi anche
Arnautovic e
Sanchez.
Si lavora tutti insieme, abbiamo fatto nove vittorie nel 2024 però adesso giocheremo di più e sappiamo che qualche giocatore si perde. Speriamo di recuperarlo presto perché c'è bisogno di tutti, oggi i subentrati sono entrati col piglio giusto".
Arnautovic rischia di diventare importantissimo adesso, col problema di Thuram.
"Sarà preziosissimo come lo è stato fino ad oggi. Lui e Sanchez mi stanno soddisfacendo per come giocano, devono continuare così. Giocheranno sicuramente più minuti. Arna è entrato benissimo, eravamo dispiaciuti per le occasioni sprecate ma gli attaccanti devono preoccuparsi di più quando non hanno occasioni".
La nuova Inter
Ti sarebbe piaciuto giocare in questa Inter? Barella?
"
Barella ha fatto un'ottima gara come tutti i centrocampisti. Mi sarebbe piaciuto molto giocare in una squadra così".
Dumfries sta tornando ai suoi livelli, Carlos cresce ogni partita.
"Sono entrati bene, hanno fatto molto bene, ma anche
Dimarco e
Darmian. Si sono sacrificati molto all'inizio, con questo modulo i quinti consumano tante energie e mi servivano ricambi, anche
Buchanan è un ottimo giocatore, non dimentichiamolo".
Non è più senza voce a fine partita...
"I ragazzi mi fanno urlare meno ma sono contento per quello che stiamo facendo ma gli ultimi tre mesi saranno i più tosti.
E' stata una serata importante per quello che abbiamo fatto e in ricordo di
Brehme,
Ferri è stato suo compagno di squadra ed era molto provato come lo siamo noi perché perdiamo un grande calciatore e una grande persona, anche se non viveva a Milano si informava ogni settimana".