Serie A
Inter, Inzaghi: “Rimessa battuta 12 metri avanti, non va bene. Il campionato non finisce qui”
Il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, ha parlato in conferenza stampa al termine della sconfitta, arrivata all’ultimo secondo, al Dall’Ara di Bologna.
Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, è intervenuto in conferenza stampa al termine del big match del Dall’Ara contro il Bologna di Italiano, terminato 1-0 a favore dei felsinei. A regalare tre punti pesantissimi l’acrobazia di Riccardo Orsolini all’ultimo secondo.
Una sconfitta che sicuramente farà rumore visto che non conquistando neanche un punto il Napoli ha agganciato proprio i nerazzurri in testa al campionato.

L’URLO DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, le parole di Inzaghi
I giocatori del bologna dopo la partita hanno detto che l’Inter ha pagato la stanchezza dopo la partita di Champions. lei come la pensa?
“Credo che sia stata una partita equilibrata, con i portieri che sono intervenuti poco. Abbiamo giocato una partita organizzata, di grande sacrificio. Nel secondo tempo avremmo potuto sviluppare meglio alcune occasioni e poi l’episodio finale ci penalizza. Non dobbiamo però pensare che questa sconfitta possa condizionare il nostro cammino”.
E’ più insoddisfatto della prestazione o del risultato?
“Della prestazione sno contento perché pensavo che contro una squadra come il Bologna potessimo rischiare di soffrire di più. Per il risultato sono dispiaciuto, ma il Bologna è una squadra di assoluto valore”.
Sarà importante giocare in casa le partite con Milan e Roma?
“Si, e voglio ringraziare i tanti tifosi che ci hanno seguito anche oggi”.
Bissek?
“La rimessa che ha scaturito il gol non doveva neanche esserci perchè quella precedente è stata battuta molto più avanti e i ragazzi erano nervosi. Sul gol però c’è un errore non solo di Bissek, ma di tutti i ragazzi. Dovevamo respingere quella palla in modo diverso”.
Quanto è mancata la presenza di Dumfries e di Thuram?
“Sicuramente ci sono mancati, ma siamo abituati perché è un periodo in cui non riusciamo mai a essere al completo. Stasera però dobbiamo analizzare la sconfitta, lasciando da parte il nervosismo. La squadra era molto delusa e nervosa adesso, quindi lo faremo più avanti ma il nostro campionato non finisce qui”.
Di seguito le parole di Inzaghi a Sky Sport:
“C’era del nervosismo per l’ultima rimessa, che è stata battuta 12-13 metri avanti. Questo è un dato oggettivo, poi dovevamo essere più bravi sulla rimessa finale: siamo andati a saltare in due, non si fa mai e ci si va in uno. È stata una partita impossibile, l’arbitro ha cercato di arbitrare nel miglior modo possibile e secondo me l’ha fatto, poi una rimessa che esce davanti ai miei piedi viene battuta davanti all’area tecnica del Bologna. Però non deve essere un alibi, dovevamo essere più gravi. C’è delusione, abbiamo tirato fuori tanta energia, dispiace perdere in questo modo”.
Per chiarire: il riferimento è alla rimessa precedente a quella del gol?
“Sì, 13 metri avanti non può essere convalidata. È per quello che i ragazzi erano nervosi, poi dovevamo essere più bravi: quella palla non doveva arrivare a Orsolini”.
Cosa dirà ai ragazzi dopo questo ko con un Bologna molto preparato?
“Il Bologna era molto preparato, ma anche noi lo eravamo. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, perdere così fa male, ma ci rialzeremo. Il campionato non finisce a Bologna, dobbiamo stare sereni: bisogna accettare anche di prendere un gol così”.
Ha già parlato con la squadra?
“Bisogna accettarla, in questo momento non la accettavano. Ho cercato di fargli vedere come abbiamo preso il gol, bisognava difendere bene, ma hanno visto la rimessa battuta 12 metri avanti e non va bene. Però sono grandi professionisti, grandi uomini, e capiranno che bisogna reagire, che bisognava difendere meglio”.
Come stanno gli infortunati?
“Thuram, Zielinski e Dumfries speriamo di riaverli al più presto, anche perché domenica avevamo due diffidati e sono stati colpiti subito. Bastoni e Mkhitaryan non ci saranno con la Roma, e probabilmente giocheranno mercoledì, per gli altri cercheremo di accelerare”.
Serie A
Napoli, il grande ex Lukaku presente a San Siro? Le ultime
In casa Napoli continuano a preoccupare le condizioni di Romelu Lukaku. L’attaccante belga deve ancora fare il suo esordio in stagione.
Il rientro di Romelu Lukaku sembra avvolto nel mistero. Il Napoli e Antonio Conte speravano di poter contare su di lui, anche se non al 100 %, già in questo periodo. Il grave infortunio muscolare alla coscia riportato alla fine di agosto, faceva presagire un ritorno in campo intorno a metà dicembre. Ma è evidente come il numero 9 azzurro sia ancora indietro, e vada aspettato ancora.
Gennaio rappresenta un mese cruciale per gli azzurri, dove si giocherà ogni 3 giorni. Il calendario fitto, a ridosso del big match contro l’Inter, si presenta con il Napoli ancora in difficoltà per i tanti infortuni. Conte spera di recuperare almeno David Neres e Frank Zambo-Anguissa per la panchina, ma è da escludere la presenza dell’attaccante belga per la trasferta di San Siro.
Napoli, che fine ha fatto Lukaku

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Romelu Lukaku in panchina in Supercoppa a Riyad è stata ingannevole. La convocazione è stata voluta da Conte, più per tornare il calciatore a sentirsi parte del gruppo squadra, che per una reale utilità. Di fatto il centravanti non si è scaldato né nella semifinale contro il Milan né nella finale contro il Bologna.
Ma da dopo il trionfo in Arabia Saudita, Lukaku non è stato più portato da Conte in panchina. E dunque ha rimandato ulteriormente l’esordio stagionale. Che non avverrà neanche nella gara contro l’Inter, partita sicuramente dal sapore speciale per lui, per tutte le voci circolate dopo il suo addio in nerazzurro. Ad oggi la sensazione è che Conte potrà contare su di lui a partire da febbraio.
Serie A
Roma-Sassuolo, probabili formazioni e dove vederla
Il pomeriggio di Serie A offre poi un intrigante Roma-Sassuolo, i giallorossi devono dare continuità ai risultati mentre i neroverdi cercano riscatto.
I padroni di casa arrivano al match con nuove motivazioni e l’obiettivo Champions resta sempre vivo. La partita dunque risulta fondamentale ma dall’altra parte c’è una squadra ferita dal tris incassato contro la Juventus, decisa a tornare alla vittoria.
Qui Roma
Gasperini ritrova Soulé dal 1′ e va verso la conferma (forzata) di Dybala e Ferguson a completare il tridente. A centrocampo spazio ancora a Wesley e Celik (che torna avanzato) sulle fasce mentre al centro Koné e Pisilli si prenderanno la chiavi della mediana. Davanti a Svilar torna Hermoso con Mancini e Ziolkowski.
Qui Sassuolo
Grosso deve rimpiazzare Thorsvedt, che si aggiunge ai già tanti giocatori in infermeria, e va verso un rimaneggiamento della formazione. Il 4-3-3 di base resta con Muric tra i pali e la difesa composta da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. In mediana capitan Matic si occuperà ai arginare gli attacchi avversari mentre Koné e Iannoni avranno probabilmente un compito più offensivo.
Insieme a Pinamonti infine ci saranno con tutta probabilità Laurienté sulla sinistra e Pierini sulla destra.
Roma-Sassuolo, probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hermoso, Ziolkowski, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Dybala, Ferguson.
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Matic, Koné, Iannoni, Laurienté, Pinamonti, Pierini.
Roma-Sassuolo: dove vederla
Il match dell’Olimpico, in programma domani alle 18, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, niente Napoli per Josep Martinez
L’Inter non potrà contare sul portiere Josep Martinez per la gara contro il Napoli. Lo spagnolo non si è allenato per un problema alla caviglia e salterà il big match.
Giornata importante in casa Inter verso il big match contro il Napoli. Nell’allenamento odierno Christian Chivu ha ritrovato in gruppo Matteo Darmian e Andy Diouf, entrambi arruolabili per la gara di San Siro di domenica sera. Ma c’è anche una nota negativa che arriva da Appiano Gentile. Il 2° portiere nerazzurro, Josep Martinez, infatti non sarò presente contro i partenopei. Il portiere spagnolo, che in stagione ha collezionato 4 presenze tra tutte le competizioni, ha rimediato un problema alla caviglia.
Un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box. In panchina contro il Napoli ci saranno dunque i giovani portieri Taho e Calligaris a subentrare in caso di urgenza. Sarà il numero 1 nerazzurro Yann Sommer a partire da titolare.
Inter, Pepo Martinez salterà il Napoli per un problema alla caviglia rimediato a Parma. In panchina contro il Napoli ci saranno Taho e Calligaris. pic.twitter.com/JX2U4JiCx3
— Pasquale Guarro (@GuarroPas) January 9, 2026
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