Lautaro è tornato. L'attaccante argentino dell'Inter non aveva certo brillato nella prima fase di questa stagione. Non come ci si sarebbe aspettati da lui, visti i numeri dello scorso anno. Pesanti critiche sono piovute anche dopo la sfida contro la Juventus in cui, nonostante i 4 gol dei suoi, è parso poco lucido e affaticato. Oggi pare aver trovato la forma migliore e non solo. Anche un record personale molto interessante.
Il miglior bomber straniero
Ebbene sì. Con la rete all'Empoli di ieri, il Toro è diventato il calciatore straniero con il maggior numero di gol in maglia nerazzurra. Un primato non da poco, considerando i campioni che si sono susseguiti e la ancora giovane età di Lautaro.
L’ESULTANZA DELL’INTER CON FRATTESI CHE BACIA LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Con il gol realizzato nell’ultima partita, Lautaro Martinez ha consolidato il suo status di attaccante straordinario. Ha, infatti, raggiunto un totale di 134 reti, superando Istvan Nyers, l'apolide nerazzurro di quando il calcio era ancora in bianco e nero. Ma anche goleador dei giorni nostri come Mauro Icardi, fermo a 124 gol 0 Lukaku, a 78. Questo traguardo personale giunge in un periodo di emozioni alquanto altalenanti, se si pensa alla classifica del Pallone d'Oro, in cui ci si aspettava qualcosina in più del settimo posto per lui.
Sguardo al futuro
Queste soddisfazioni, prettamente personali, non bastano. Né a Lautaro, né soprattutto all'Inter, desiderosa di recuperare subito la strada che la porterebbe a puntare nuovamente alla vetta della classifica. Del resto, i nerazzurri sono i Campioni d'Italia in carica. Per farlo, non si può assolutamente prescindere dal capitano, leader e bomber della squadra.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I nerazzurri sono avanti su Fiorentina e Ajax per il trequartista classe 2011 del Voždovac. Dalle giovanili alla prima squadra, ecco quale potrebbe essere il suo percorso a Milano.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.