Inter-Inforunio: Stop forzato per Yann Sommer dunque si prepara Josep Martinez che contro il suo passato, il Genoa farà il suo esordio in campionato
Curioso il destino di Josep Martinez che dopo aver trascorso 36 partite a difendere i pali del Genoa si ritroverà sabato a doverli affrontare, in quella che per lui sarà la prima volta in campionato con la maglia dei nerazzurri. La speranza per l'Inter sarà quella di continuare la striscia di successi positivi negli esordi di Josep Martinez: che prima di quello previsto per questo sabato ha collezionato con le sue tre squadre precedenti ( Las Palmas, Lipsia e lo stesso Genoa) sempre e solo vittorie - con l'RB Lipsia nel 2021 nella vittoria per 1-0 contro lo Stoccarda in Bundesliga, con il Las Palmas nel 2019 nella vittoria casalinga per 4-1 contro il CD Lugo e con il Genoa 3 anni fa nella vittoria per 3-2, contro il Benevento in Coppa Italia.
Il motivo che porterà finalmente Martinez titolare anche in una sfida di campionato, dato che aveva vestito la maglia nerazzurra fino ad ora solamente in Coppa Italia contro l'Udinese, è da ricercarsi nell'infortunio occorso nella giornata di oggi a Yann Sommer che ha subito lafrattura al pollice della mano destra.
Le partite di Martinez
L'estremo difensore costato all'Inter ben 13,5 milioni di euro solamente la scorsa estate si ritroverà di punto i bianco impegnato come titolare in una sequela di match importantissimi per la stagione dei nerazzurri. Come: La sfida di Coppa Italiacontro la Lazio di martedì prossimo, il Napoli in un incrocio fondamentale per la possibile vittoria del campionato e almeno quella che sarà l'andata degli ottavi di Champions League -con l'avversario che verrà selezionato nel sorteggio di domani alle 12:00 - e con buone possibilità anche il ritorno di Champions League e l'altro crocevia fondamentale in campionato contro l'Atalanta.
Le parole del suo agente
Si prospetta dunque per lui una grandissima occasione che non vorrà di certo sprecare. La speranza di dirigenti e tifosi è quella che venga dato un seguito alle ultime affermazioni del suo agente Sergio Barila, che come è giusto sembrerebbe aver pochissimi dubbi riguardo alla buona riuscita delle prestazioni del suo assistito: “Come dico sempre, Josep è forte, di livello alto. Sono tranquillo, farà bene. È preparato”. “Ha la mentalità giusta, da professionista, il che significa che è un giocatore che sa di dover e poter essere pronto per momenti come questo. Non è un problema che abbia giocato in stagione sinora solo 90 minuti. Credo al 100% nella sua forza e nella sua mentalità"
chissà quindi che magari grazie proprio a questi importanti impegni non gli permetteranno di sovvertire le gerarchie tra i pali diventando così in pianta stabile il nuovo portiere dei nerazzurri.
LA GRINTA DI YANN SOMMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.