Inter. Andrea Ranocchia, difensore classe 88', in questa stagione causa un grave infortunio ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato.
Arrivato a
Milano nel
gennaio 2011 per
13 milioni di euro dal
Genoa, in questi anni e stato cercato un
calciatore importante per la squadra allenata attualmente da mister
Inzaghi.
Dopo i primi anni da protagonista in maglia nerazzurra, dopo l'arrivo di mister
Mancini il calciatore non avendo molto spazio è andato per
6 mesi in prestito alla
Sampdoria nel
gennaio 2016.
Stessa situazione nella stagione successiva dove il difensore centrale è volato nella seconda metà della stagione
all'Hull City in
Premier League.
Dopo il ritorno dalla
Premier, il centrale nonostante non sia un calciatore titolare ha deciso di rimanere in nerazzurro dando una mano in campo quando veniva chiamato in causa ma soprattutto all'interno dello spogliatoio.
Dopo tanti anni non c'è stato
l'accordo per il
rinnovo del
contratto in scadenza a
giugno 2022 e quindi l'addio dai colori nerazzurri, ma non dalla Lombardia visto l'approdo al
Monza.
Inter: Ranocchia racconta l'addio al club nerazzurro

L'ex centale nerazzurro purtroppo dopo un
grave infortunio avvenuto nella sfida di campionato fra
Napoli e
Monza ha deciso di
chiudere la
carriera da
calciatore professionista.
Dopo alcuni mesi dal ritiro ha deciso di raccontare attraverso
un'intervista a
TuttoMercatoWeb l'addio
all'Inter dopo 12 anni, ecco le sue parole:
"Dopo un confronto sul finire dell'ultima annata. In quell'occasione ci siamo detti: vediamo.
Loro dovevano programmare una stagione che ancora non aveva tratti chiari e io ho iniziato a guardarmi attorno. Tutto in grandissima serenità, come sempre in questi 12 anni.
Quando alla fine ci confrontammo con la società non si conosceva ancora il budget a disposizione, non aveva ancora programmato il futuro... per me a metà giugno arriva l'opportunità del Monza e dico di si".